Qualche eccesso perché negli spogliatoi non ha unito tutti, e lui ci è rimasto male in merito al discorso legato alla fascia da capitano: sperava di essere coinvolto

Dopo l’addio fra la Juventus e Dusan Vlahovic, che sarà ufficiale il 30 giugno alla scadenza del contratto ma che è già effettivo nei fatti, dopo la conclusione senza esito della trattativa per il rinnovo, emergono retroscena interessanti sul rapporto fra il centravanti serbo e i compagni di squadra.

Come racconta Tuttosport, in pochi alla Continassa si sono dovuti asciugare le lacrime dopo la rottura definitiva tra la Juve e Vlahovic. Un giocatore importante, ma ingombrante. Il gruppo, riferisce il quotidiano torinese, è ben consapevole della lacuna che Vlahovic lascia dopo lo strappo con la Juve. Poi, però, entra in gioco il lato oscuro, si legge su Tuttosport: la componente divisiva del serbo. Spaccone, talvolta. Anche con qualche eccesso perché negli spogliatoi non ha unito tutti. Ancora di più negli ultimi mesi, quando alcune informazioni circa lo stato d’avanzamento del tema rinnovo arrivavano direttamente alla squadra.