Araghchi risponde ad Aoun, salvi il Paese dal vero nemico Israele
Il ministro degli Esteri dell’Iran, Abbas Araghchi, ha criticato il presidente del Libano Joseph Aoun per le sue parole sul ruolo di Teheran nella situazione del Paese. «Se il Libano fosse stato una pedina di scambio per l’Iran, avremmo raggiunto un accordo molto tempo fa», ha scritto Araghchi in un post su X. «In base ai commenti di Aoun, uno potrebbe pensare che l’Iran ha occupato un quinto del Libano, sfollato un quarto dei cittadini e bombardato il Paese su base quotidiana», ha scritto il ministro iraniano, riferendosi implicitamente alle azioni compiute da Israele in Libano e invitando Aoun a salvare il Paese «dal vero nemico». Ieri Aoun, rivolgendosi all’Iran, ai pasdaran e al movimento sciita Hezbollah, ha affermato: «Non e’ il vostro Paese, e’ il nostro». In precedenza, inoltre, il primo ministro Nawaf Salam ha dichiarato che il Libano «non e’ la pedina di scambio nel gioco di nessuno». Il portavoce del ministero degli Esteri, Esmail Baghaei, ha commentato la vicenda con un messaggio su X scritto in dialetto libanese. «Vende chi gli sta accanto, e compra chi gli sta contro. Lascia chi lo sostiene, e segue chi lo strangola», recita il messaggio.