Il Como può prendere Dusan Vlahovic? La clamorosa ipotesi di mercato, rilanciata da 7Gold, al momento è poco più che una suggestione, ma non è da escludere del tutto, fra le varie ipotesi che si possono prendere in considerazione per il futuro del classe 2000 serbo. Il club lariano, che ha centrato la sua prima storica qualificazione alla Champions League, farà come sempre un mercato incentrato sulla valorizzazione dei giovani, ma dovrà anche garantire a Cesc Fabregas una buona dose di esperienza e ‘peso’ in vista della Champions. Il Como ha riscattato Alvaro Morata, ma non è detto che lo spagnolo resti.

L’operazione chiusa in estate col Milan per portare Morata a Como prevedeva un prestito da 1 milione di euro con diritto di riscatto a 9 che sarebbe diventato obbligo in caso di salvezza o con un minimo di presenze (più altri 5 milioni al Galatasaray come indennizzo per interrompere il prestito in anticipo rispetto a giugno 2026 come previsto). In attesa dei comunicati ufficiali l’acquisto a titolo definitivo è già scattato da tempo, contratto fino al 2029 ma probabilmente le strade si separeranno già quest’estate.

L’ipotesi più probabile per il futuro di Vlahovic è l’estero, con l’Atletico Madrid in questo momento in pole position. Restano valide le considerazioni fatte, in casa Juve, da Giorgio Chiellini: “A queste cifre Dusan non resta in Italia”. A fronte dei 6 milioni a stagione offerti dalla Juve per il rinnovo, Vlahovic infatti ne chiedeva almeno 8. Difficile, quasi impossibile, che quei soldi possa darglieli il Como, ma se nel prosieguo del mercato il serbo non dovesse trovare nessuno disposto ad accontentarlo, anche il Como, che ha una proprietà solidissima, potrebbe tentare l’impresa, specie se perdesse Nico Paz e se trovasse una soluzione in uscita per Morata.