Antonelli si gode la prima pole della carriera nel Principato, secondo italiano di sempre dopo Trulli: “Sentivo fosse un tentativo buono, speravo bastasse”. L’olandese in agguato: “Se mi avessero detto del 2° posto avrei accettato”


Giusto Ferronato

Giornalista

6 giugno 2026 (modifica alle 18:47) – MILANO

“È stato uno di quei giri in cui sono riuscito a mettere tutto insieme, sapevo che l’ultimo era buono e speravo fosse sufficiente, oggi siamo riusciti a migliorare. È stato un giro magico”. Kimi Antonelli festeggia così la sua prima pole position in Formula 1 nel GP di Monaco, la seconda di sempre per un pilota italiano dopo Jarno Trulli nel 2004. Quattro vittorie consecutive, la vetta del Mondiale, la concreta possibilità di lottare domani per vincere al secondo anno in F1 un GP che per molti piloti sarebbe il coronamento di un’intera carriera. Non è solo quel giro a essere magico, è proprio tutto il suo momento attuale. 

macchina da godere—  

Intervistato appena dopo l’impresa, il bolognese ha confermato la sua felicità e dato appuntamento a domani, il giorno della gara, quello ancora più importante: “Devi andare sempre più vicino al limite – ha detto il leader del Mondiale – e non è facile, sono felice di questa pole. Mi sto godendo la guida, la macchina e il weekend e vediamo domani che succederà”. Poi ai microfoni di Sky ha raccontato così la sua giornata: “Ogni volta prendo più confidenza con la macchina e oggi è stata una gran giornata, sono davvero contento. È uno di quei giri dove riesci a mettere tutto insieme ed è stato un giro davvero speciale, non ho fatto errori. Diciamo mi sono preso i rischi giusti, senza esagerare, e sicuramente quello ci ha portato a a ad ottenere la pole”. E poi ha ammesso che non è stato un weekend semplice: “E’ stata anche una pole sorprendente perché ieri facevamo fatica. E non nascondo che ero un po’ preoccupato dopo le FP2. Ma stamattina, dal primo giro che ho fatto, la macchina è come se avesse ripreso vita. Abbiamo abbiamo stravolto l’assetto e sicuramente la macchina mi dava molta più confidenza nello spingere”.

olandese in agguato—  

Dovrà guardarsi al via da una Max Verstappen che lo ha fatto davvero penare, visto che si è fermato a soli 43 millesimi dalla pole. “Se ieri mi avessero detto che sarei arrivato in prima fila, avrei sicuramente accettato – ha detto il campione del mondo della Red Bull -. Fino a stamattina abbiamo avuto delle difficoltà, essere lì davanti è positivo. Sono molto felice di essere in prima fila. Domani bisognerà vedere la partenza, che non sarà semplice. Con queste macchine siamo ancora più al limite, ma quando riesci a fare un giro pulito è davvero molto appagante” ha aggiunto l’olandese, per una volta meno imbronciato nel parlare delle monoposto 2026.

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momento d’oro—  

L’eco dei risultati di Kimi Antonelli non lascia indifferenti anche le istituzioni sportive italiane. Da registrare le parole di Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club d’Italia: “Anche noi, come ha dichiarato Kimi Antonelli subito dopo le prove, non vediamo l’ora che arrivi la gara. Un GP che, proprio grazie a Kimi e alle Ferrari, si prospetta avvincente e particolarmente interessante per i colori italiani”. “Come presidente della Federazione sportiva dell’Automobile – conclude La Russa – non posso che complimentarmi con chi, a vari livelli e in diverse discipline, sta ottenendo risultati eccezionali. Prestazioni che esaltano il nostro Paese a livello internazionale”.