L’ex tecnico: “Ronaldo è stato il più grande che abbia mai allenato, ma nello spogliatoio… Yamal ha tutto per diventare un fenomeno”

Fabio Capello ha vissuto talmente tante vite calcistiche, da giocatore e da allenatore, che un solo film non basterebbe. Più adatto per una saga, forse, perché tra successi, aneddoti e colpi di scena il materiale è abbondante. Alla Milano Football Week – che è cominciata oggi a City Life e che vi terrà compagnia fino al 14 giugno con ospiti d’eccezione, da Beppe Bergomi a Massimo Mauro, arrivando a Sebastien Frey e Christian Abbiati – Capello ha inaugurato il gustoso e assortito programma con un talk in cui si è raccontato trasversalmente, fornendo come sempre prospettive chiare e opinioni ben definite. Come quella che riguarda il miglior attaccante avuto in carriera. Un’impresa scegliere, si potrebbe pensare, per chi ha allenato gente come Van Basten, Weah, Del Piero e Ibrahimovic. “Senza dubbio Ronaldo, non c’è paragone con Cristiano. Certo, non gli piaceva far sacrifici e allenarsi, ma il più grande di tutti è stato lui: una qualità che non ho visto in nessun altro giocatore. Unico”. 

a 360 gradi—  

Le tante vite di Capello, dicevamo. Al Real si permise il lusso di mandare via proprio Ronaldo. “Faceva solo danni, gli piaceva fare festa. Negli spogliatoi c’era odore di alcol dopo le serate che si concedeva e in cui trascinava alcuni compagni. Lo costrinsi ad andarsene. Parlai con Berlusconi, dicendogli che l’avremmo mandato in Arabia Saudita; mi chiese come fosse e come si comportasse, gli risposi che adorava divertirsi e fare festa, il giorno dopo lessi sulla Gazzetta che Ronaldo sarebbe andato al Milan”. Non solo i campioni del passato, ma anche quelli del presente: “Yamal è superiore a tutti, sa fare gol ed è altruista. Mamma e papà forse spingono un po’ troppo, ma la sua qualità è indiscutibile. Può essere il nuovo Messi: veder giocare calciatori come loro vale il prezzo del biglietto”. 

mondiale alle porte—  

Tanto entusiasmo anche per la kermesse che sta per iniziare tra Stati Uniti, Messico e Canada, in cui lo stesso Yamal è pronto a brillare. “Francia e Spagna sono le grandi favorite, hanno qualità tecniche superiori. Mi incuriosisce l’Inghilterra di Tuchel. La Germania un po’ scomparsa dai primi posti, non vedo l’ora di vederla all’opera in questo Mondiale. Io però faccio il tifo per il Brasile di Carlo Ancelotti: è un personaggio incredibile, riesce a integrarsi rapidamente in ogni ambiente, e in Brasile non è così semplice”. Menzione d’onore anche per la Turchia di un altro italiano, nonché suo ex giocatore: “Montella ha una squadra che può essere interessante, giocano con personalità e convinzione. Calhanoglu è fondamentale e Yildiz darà fastidio, fa la differenza in campo”. 

la nazionale—  

“Se dovessi decidere io, il mio ct sarebbe Antonio Conte”, ha affermato. ”Forse non abbiamo tantissima qualità, siamo messi bene a livello di attacco e centrocampo, ma a livello difensivo non ci siamo. Prendete la Juventus: ha cercato un difensore, è arrivato Bremer e la squadra è cambiata. Nella mia Juve Chiellini giocava terzino, voleva correre e giocare alto. Gli chiesi: ‘ma cosa sei?’, ‘un difensore’ mi rispose. ‘E allora sai cosa devi fare? Difendere’”. 

serie a—  

Passaggio doveroso anche sul nostro campionato, tra quello che si è appena chiuso e quello che verrà. “Per la prossima stagione vedo ancora favorita l’Inter. Chivu ha ridato fiducia alla squadra, ha ricompattato un gruppo sotto shock (dopo la finale di Champions persa contro il Psg a Monaco, ndr). L’esperienza da giocatore gli è servita tantissimo, essere in grado di parlare con i giocatori è fondamentale: devi essere credibile e avere leadership”. E la Juve? “Spalletti ha fatto un buon lavoro, ha dato idee e ha fatto crescere alcuni giocatori. Strano vedere la Juve con così poca personalità in campo, però, mancano leader che diano una scossa alla squadra. Mancava la guida in campo, non in panchina. E poi è mancato il centravanti”. Non mancano le preoccupazioni per la situazione che sta vivendo il Milan: “Come si risolve questo caos? Non si sa. Non si sa dove deve andare, quale indirizzo prendere, cosa fare… È una situazione molto difficile. E i tifosi giustamente sono preoccupati”. Tanti elogi invece per il Como di Fabregas (“la squadra che gioca il miglior calcio in Serie A. Quando si parla di bel gioco penso al suo”) e la Roma di Gasperini. “Gasp ha fatto un grandissimo lavoro. E ha avuto la meglio anche nella ‘litigata’ con Ranieri e Massara. Forse voleva più potere, gliel’hanno dato e ha vinto. Ora però bisogna vedere dove può arrivare questa Roma, dopo la rincorsa formidabile nel nuovo anno. Lui è un allenatore abituato a combattere e penso che i giallorossi potranno essere pericolosi in campionato. Mi incuriosisce molto il percorso che faranno in Champions. Conterà molto il mercato, staremo a vedere”.

il programma—  

 Non solo Fabio Capello, però, in questa quarta edizione della Milano Football Week. Domani, alle ore 12, sarà la volta di Massimo Mauro: ex centrocampista di Juventus e Napoli, oggi è una delle voci più autorevoli fra gli opinionisti sportivi. Si proseguirà, alle ore 17, con Beppe Bergomi: storica bandiera dell’Inter e campione del mondo con l’Italia nel 1982. Appuntamento con il fenomeno Operazione Nostalgia, dai social agli stadi, con Andrea Bini e Max Tonetto: insieme agli ex giocatori Nicola Amoruso e Davide Moscardelli, attesi a CityLife sabato 13 giugno alle ore 16.30. Domenica 14 giugno, alle ore 12, gli ospiti speciali saranno Christian Abbiati e Sebastien Frey: grandi portieri che per anni hanno giocato in Serie A con le maglie di Milan, Inter, Fiorentina e Parma. Racconteranno il calcio vissuto da protagonisti tra campo, aneddoti e grandi sfide vissute in prima persona. 

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podcast live—  

Non mancheranno i contenuti live firmati Gazzetta. Domani alle ore 15.30 Daniele Tinti sarà ospite di “Un Altro Podcast”. Mercoledì 10 giugno, alle ore 19, il palco di Tre Torri ospiterà OnlyFanta: il podcast Gazzetta dedicato al mondo del fantacalcio che proporrà uno speciale appuntamento dedicato al Fantamondiale tra analisi, curiosità e consigli. Ad arricchire il programma anche gli show della Fast Foot Crew, tra i principali interpreti italiani del calcio freestyle, che porteranno in scena esibizioni spettacolari domani e sabato 13 giugno.