MORGANO (TREVISO) – Ore di ansia e apprensione nel trevigiano per la scomparsa di Giorgia Monica Perju, una ragazza di 16 anni residente a Morgano.

Della giovane non si hanno più notizie da ieri pomeriggio, venerdì 5 giugno, e la macchina delle ricerche si è attivata immediatamente a pieno regime coinvolgendo le forze dell’ordine e le massime istituzioni del territorio.

Anche il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha voluto lanciare un accorato e tempestivo appello pubblico tramite i propri canali social per amplificare il messaggio e chiedere la massima collaborazione da parte della cittadinanza: «Persona scomparsa – Aiutateci a condividere», ha scritto il Governatore, esortando chiunque a far circolare l’identikit della sedicenne per supportare il lavoro degli inquirenti.

 

L’ultima traccia alla stazione di Mestre

Secondo le primissime informazioni e i dati emersi dai rilievi tecnici, l’ultimo segnale utile è legato alla geolocalizzazione del suo telefono cellulare, che risulta aver agganciato la cella della stazione ferroviaria di Venezia Mestre alle 15 di ieri, venerdì 5 giugno. Da quel momento, il telefono della sedicenne risulta spento o non raggiungibile, rendendo cruciale ogni singola segnalazione da parte di pendolari o passanti che si trovavano nello snodo ferroviario.

 

 

La descrizione della giovane

Le autorità hanno diffuso i dettagli fisici della ragazza per facilitarne l’individuazione. La 16enne è alta circa un metro e cinquantacinque centimetri, pesa una cinquantina di chili, ha capelli e occhi castani.

 

 

L’appello

Chiunque ritenga di aver visto Giorgia Monica Perju o sia in possesso di informazioni utili, elementi o dettagli anche apparentemente insignificanti, è pregato di contattare immediatamente i carabinieri al numero di emergenza 112.