Quarto Grado raddoppia e si concentra ancora di più sul caso di Garlasco. Il programma condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero va in onda in prima serata su Rete 4 anche stasera, giovedì 4 giugno, oltre al tradizionale appuntamento del venerdì, previsto il 5 giugno. «Per venerdì la redazione firma un’esclusiva pazzesca», ha anticipato Nuzzi in un video pubblicato sui social.
La puntata del 4 giugno
Nella puntata di giovedì 4 giugno sarà ospite in studio per la prima volta Mirko Crepaldi, amico da oltre vent’anni di Andrea Sempio. La sua presenza servirà a tracciare un ritratto più personale dell’uomo tornato al centro dell’attenzione mediatica e giudiziaria nell’ambito del caso Garlasco. Nel corso della serata verranno dati aggiornamenti anche sul caso di Pamela Genini, con la presenza in studio di Francesco Dolci, unico indagato per vilipendio di cadavere e furto del corpo della vittima, e sul caso delle avvelenate di Campobasso. Il parterre degli ospiti comprende Roberta Bruzzone, Carmen Pugliese, Carmelo Abbate, Candida Morvillo, Massimo Picozzi, Paolo Colonnello, Caterina Collovati, Gabriella Marano e Marco Oliva.
L’esclusiva del 5 giugno
La puntata di venerdì 5 giugno sarà invece segnata dall’intervista esclusiva a Marco Poggi, fratello di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di Garlasco. Nuzzi ha presentato il momento come un passaggio televisivo particolarmente importante: «Dopo 19 anni di silenzio, parla per la prima volta ai microfoni di Quarto Grado il fratello di Chiara». Il conduttore ha anticipato anche alcuni dei temi dell’intervista: il rapporto tra Marco Poggi e Andrea Sempio, le ricostruzioni circolate negli ultimi mesi e le domande su quella giornata. «Su Marco tante nuvole, tante fake news e lui racconterà il suo rapporto con Andrea Sempio: cosa è successo quel giorno, era davvero in montagna?», ha spiegato Nuzzi. Due puntate consecutive, quindi, che confermano quanto il caso Garlasco sia tornato centrale nel racconto televisivo della cronaca nera, tra nuovi approfondimenti, testimonianze e passaggi ancora da chiarire.
Ultimo aggiornamento: giovedì 4 giugno 2026, 16:05
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