Nessuna immagine del neonato, per ora. Una scelta precisa, coerente con il modo discreto con cui Rose Villain aveva già gestito la gravidanza. Era stato l’11 marzo scorso, con l’uscita del brano Tuttaluce, che l’artista aveva annunciato la dolce attesa, con un pezzo intimo, scritto direttamente al figlio in arrivo, in cui prometteva: «Ucciderò tutti i mostri per te, così non dovrai mai avere paura». Già allora, i riferimenti a un «principe» nel testo avevano fatto intuire ai fan che si trattasse di un maschio. Francis Knight ha confermato tutto.
Nell’intervista di copertina di Vanity Fair a gennaio, la cantante ci aveva già lasciato intendere quanto il desiderio di diventare mamma fosse concreto. «Con Andy un figlio non può venire sbagliato», aveva detto, aggiungendo poi: «A volte mi dico che tutto il mio bagaglio di oscurità è un pericolo, potrei trasmetterlo al mio bambino. Ma con una persona così entusiasta della vita al mio fianco sono tranquilla».
La scelta di partorire a New York non è casuale. È nella Grande Mela che Rose Villain e Sixpm si sono incontrati nel 2015, che il loro sodalizio artistico è diventato storia d’amore, e che nel 2022 si sono sposati con una cerimonia nel quartiere di Brooklyn. La città che li ha fatti incontrare è anche quella in cui hanno scelto di diventare genitori.