La statunitense, al rientro dopo 4 anni di inattività, giocherà il doppio in coppia con la canadese Mboko: “Devo ricordare a me stessa che non ho niente da perdere e niente da dimostrare”
7 giugno 2026 (modifica alle 17:28) – LONDRA
Quattro anni dopo, riecco Serena Williams. Gioca il doppio sull’erba del Queens, zona Ovest di Londra, in coppia con la 19enne canadese Victoria Mboko, la sua prima volta da tennista professionista dopo lo US Open 2022. Solo che ora è a quattro mesi dal suo 45° compleanno e nel match di domani contro la statunitense Nicole Melichar-Martinez e la neozelandese Erin Routliffe, coppia numero 3 del tabellone, dovrà prima tutto di essere ancora una giocatrice, non quella leggenda a cui tutte le colleghe che la precedono nella sala stampa stampa dell’elegante club londinese rendono omaggio. “Non ho bisogno di vincere, ho vinto più di chiunque altro – dice. Devo ricordare a me stessa che non ho niente da perdere e niente da dimostrare. È un gioco qui”
le parole—
Si fa aspettare come una vera diva, per la sua prima conferenza stampa dopo il rientro, poi si presenta in abito elegante e racconta perché ha deciso di riprendere in mano la racchetta. “In dicembre ero sicura di non tornare. Ho parlato con un po’ di persone, valutato diverse possibilità. Poi ho pensato: “Perché no?”. Ed eccomi qui. Tutta la mia famiglia mi ha mostrato supporto, ho pensato che ora fosse il momento giusto. Non voglio mettermi troppa pressione addosso, però. Per me ora conta che i miei bambini mi vedano giocare, capire se posso ancora essere un atleta al massimo livello. Al momento sento che mi serve più allenamento per giocare i singolari, ma vedremo. La cosa che mi è mancata di più è l’atmosfera. Il tennis l’ho fatto per tutta la mia vita: l’ho dato un po’ per scontato, ora posso fare esperienza di tante cose in modo diverso. E posso farlo con la mia famiglia”. Sulla scelta di Victoria Mboko come compagna di doppio, Serena racconta che “mi ha impressionato, mi è piaciuto per l’atteggiamento e in alcune cose mi ha ricordato me stessa. L’ho vista giocare anche in doppio. Ha giocato un fattore anche il fatto che era ancora disponibile, perché io avevo deciso di tornare da un po’ ma ho deciso dove solo all’ultimo”.
la compagna—
Anche Mboko, la canadese numero 9 del mondo compagna di doppio di Williams per l’occasione, non vede l’ora di cominciare. “Serena mi ha scritto quando stavo giocando a Strasburgo per chiedermi se volevo giocare il doppio con lei – racconta, prima in inglese e poi in francese -. Avevo sentito voci sul suo rientro, ma non sapevo cosa voleva fare. Penso che sarà divertente: non abbiamo passato tanto tempo insieme, ma mi sembra una ragazza molto divertente”. La 19enne considera da sempre Serena il suo idolo. “Poterla vedere dal vivo, giocare in coppia con lei, mi permetterà di imparare molto – racconta -. Condivideremo il campo in un contesto competitivo: posso vedere come pensa, come si muove, come reagisce durante una partita. Potrò davvero imparare tanto”.
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