«Durante il lockdown, ho iniziato a fare video perché avevo bisogno di una dimensione creativa. Non avevo una strategia, una squadra, né mi aspettavo che qualcuno mi guardasse. Parlavo semplicemente di abbigliamento, di espressione di sé, divertimento con la moda, prendendo spunto dal mio guardaroba. Credo che le ragazze più giovani abbiano apprezzato perché non fingevo di avere 25 anni. La Gen Z ha un ottimo senso dell’autenticità e io ero completamente me stessa: eccentrica, con un’opinione ben precisa, emotiva, massimalista. Ironicamente, meno cercavo di conformarmi ai social media, più i social media mi accoglievano a braccia aperte», racconta Carla Rockmore dalla sua casa a Dallas in Texas dove lei, canadese con cittadinanza staunitense, vive da anni.

Il suo successo nel mondo digitale le ha aperto le porte a collaborazioni di rilievo, portandola a creare le proprie collezioni di abbigliamento, accessori e gioielli. La sua energia e i suoi look audaci ricordano anche Iris Apfel, una grande icona della moda.
Su Instagram scrive che vive senza remore fuori dagli schemi. Come ci riesce?
«Credo che a quasi 59 anni ci si possa rendere conto che gli schemi non sono mai stati molto comodi fin dall’inizio. Ho passato, o meglio, sprecato molto tempo cercando di fare le cose secondo gli standard degli altri. Non sono mai stata una persona che segue la massa, ma di certo non avevo ancora trovato la mia vera forza e la mia voce. A un certo punto, o continui a recitare per gli altri, oppure inizi a vestirti, parlare, creare e vivere in un modo che ti rappresenti davvero. Ho scelto la seconda opzione. Inoltre, invecchiare è incredibilmente liberatorio perché finalmente capisci che la maggior parte delle persone è troppo impegnata a preoccuparsi di sè stessa per perdere tempo a giudicarti».
Cosa significa avere uno stile personale?
«Quando i vestiti iniziano a essere un’estensione della priopria personalità, piuttosto che una reazione alle tendenze. Non si tratta di spendere più soldi o indossare l’ultimo modello, ma di coerenza di spirito. Una persona con stile personale entra in una stanza e la percepisci prima ancora di notare ciò che indossa . La moda è esteriore, lo stile è interiore.
Qual è il suo stile personale?
«Si colloca a metà strada tra un eccentrico mercante d’arte, una ricca vedova in vacanza e qualcuno che potrebbe aver rubato degli orecchini dal reparto costumi di un teatro d’opera degli anni ’70. Amo i volumi, i colori, le texture, i gioielli vistosi, i cappotti scenografici, i tagli maschili abbinati a capi femminili e, soprattutto, amo la tensione. Non voglio mai che le cose siano troppo perfette. L’eleganza ha bisogno di un pizzico di pericolo».