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Redazione Online
Seggi chiusi nei 42 Comuni chiamati al ballottaggio per scegliere il sindaco. Crolla l’affluenza ad Agrigento: -18%. Primi dati: centrodestra avanti a Lecco
Il primo risultato dei ballottaggi per l’elezione dei sindaci di 42 Comuni italiani, fra cui sei capoluoghi di provincia, è il netto calo dell’affluenza: dalle 7 di ieri alle 15 di oggi, lunedì 8 giugno, ha votato il 52% degli aventi diritto, con un calo di oltre 8 punti percentuali rispetto al primo turno. Il crollo più netto si è registrato ad Agrigento (-18%). Gli altri capoluoghi al voto sono Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani. Alle urne per scegliere il sindaco anche 148 Comuni della Sardegna, chiamati al primo turno.
Ad Agrigento, dove l’affluenza è crollata del 18% rispetto al primo turno, il il centrosinistra è nettamente avanti con Michele Sodano, che aveva sfiorato la vittoria già al primo turno: col 42% delle sezioni scrutinate, ha 71,73% dei voti e un grande vantaggio sull’avversario Dino Alonge.
Favorito il centrodestra ad Arezzo, dove Marcello Comanducci era avanti di oltre 11 punti sul candidato del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli. L’affluenza ha segnato un calo (53,11%, meno sei punti) ma con oltre un terzo delle sezioni scrutinate al ballottaggio si conferma avanti Comanducci con il 55% delle preferenze.
A Chieti si è candidato come sindaco per il centrosinistra l’ex vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, che ha raccolto il 47,2% dei voti al primo turno. L’avvversario del centrodestra Cristiano Sicari ha dalla sua l’intera coalizione. L’affluenza a Chieti si è attestata al 55,49%, con un calo percentuale di sette punti.
A Lecco il sindaco uscente di centrosinistra Mauro Gattinoni sfida Filippo Boscagli, sostenuto dal centrodestra e in vantaggio al primo turno. Con 8 sezioni scrutinate su 43, la situazione è molto equilibrata: Boscagli è avanti, ma solo di un punto. L’affluenza definitiva è stata del 59,29%, soltanto un punto in meno rispetto a due settimane fa.
A Macerata Sandro Parcaroli (centrodestra) ha mancato di pochi voti l’elezione al primo turno e si conferma al ballottaggio: con 33 sezioni scrutinate su 44 ha ottomila voti di vantaggio su Gianluca Tittarelli, e si conferma dunque come sindaco. L’affluenza è stata del 54,80%, in leggero calo al rispetto al 56,33% del primo turno.
A Trani si confrontano Marco Galiano, sostenuto dal Pd ma non dal M5S, e Angelo Guarriello per il centrodestra. Nettissimo il calo dei votanti: alle 15 di oggi ha votato il 50,46% degli aventi diritto, 15 punti in meno rispetto a due settimane fa.
Articolo in aggiornamento…
8 giugno 2026 ( modifica il 8 giugno 2026 | 16:07)
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