di
Luca Lunedì

Cinque Comuni invitano popolazione a tenere chiuse le finestre. L’incendio sarebbe partito dalla tettoia

Una grande colonna di fumo nero alta decine di metri si è sviluppata nelle prime ore di lunedì mattina 8 giugno nella zona di Pian di Noce, in provincia di Pisa nell’azienda Delca Energy che tratta materiale plastico, di cui era pieno il capannone. 

Le cause sono ancora in corso di accertamento ma da quanto si è appreso è bruciata la tettoia del capannone con all’interno i rifiuti di plastica: non è escluso che l’incendio sia stato innescato da un fenomeno di autocombustione.



















































Nella zona industriale del comune di Vicopisano, adiacente alla strada Lungomonte le fiamme si sono sviluppate in fretta generando una grande nube visibile da chilometri di distanza.

Per precauzione sono stati evacuati i dipendenti delle aziende vicino al rogo nell’area industriale, tra Vicopisano e Cascina, e un istituto scolastico.  

I Comuni di Pisa, Cascina, Vicopisano, Calci e San Giuliano Terme raccomandano alla popolazione di tenere le finestre precauzionalmente chiuse

I sindaci dei comuni interessati dalla nube di fumo nero, visibile anche a decine di chilometri di distanza e anche a Livorno, hanno emesso un’ordinanza «contingibile e urgente con misure precauzionali a tutela della salute pubblica, con una decisione assunta in via preventiva e cautelativa, nelle more degli accertamenti ambientali affidati ad Arpat e Asl Toscana Nord Ovest, finalizzati a verificare la qualità dell’aria e l’eventuale presenza di sostanze inquinanti derivanti dall’incendio».  

 L’enorme nube nera sprigionata dalle fiamme è visibile da decina di chilometri di distanza: ha raggiunto anche il centro di Pisa. 

Attualmente sono impegnate due squadre dei vigili del fuoco con quattro automezzi antincendio e due autobotti pompa. In arrivo rinforzi di uomini e mezzi dai comandi di Lucca, Pistoia e Livorno.

«Stiamo seguendo con la massima attenzione quanto sta accadendo alla Delca Energy di Vicopisano, stabilimento di stoccaggio e trattamento rifiuti situato in via Masaccio, fra Lugnano e località Noce, dove un vasto incendio ha interessato l’impianto fin dalle prime ore della mattinata. Siamo in costante contatto con ARPAT, con gli enti locali e con le strutture competenti per monitorare l’evoluzione della situazione e valutare tutti gli aspetti connessi alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica». Lo dichiara l’assessore regionale all’ambiente David Barontini in merito all’incendio sviluppatosi oggi nel territorio comunale di Vicopisano.


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8 giugno 2026 ( modifica il 8 giugno 2026 | 15:02)