Sul Nove un’audience media di 2,7 milioni per la finale del Roland Garros. Su Sky e, in differita, su Tv8 il Gp di Montecarlo ne cattura altrettanti

È stata un’altra grande domenica di sport, all’insegna del binomio tennis-Formula 1 e alla nuova generazione di talenti che sta infiammando il pubblico italiano. Se Kimi Antonelli ha fatto cinquina, imitando Jannik Sinner, in assenza del numero 1 al mondo della racchetta, ieri i riflettori se li è presi Flavio Cobolli, fresco top ten. La sua emozionante finale al Roland Garros, persa al quinto set contro Zverev e durata quasi 4 ore, è stato il programma televisivo più visto del pomeriggio: 2,7 milioni di telespettatori medi in chiaro sul Nove, con il 23,3% di share, che sale al 30,5% nel target uomini 35-54 anni. Il canale di Warner Bros. Discovery, titolare esclusivo dei diritti dello Slam parigino, è stato il primo canale nazionale durante la messa in onda del tennis e il terzo nelle 24 ore. 

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Questi dati non comprendono la copertura pay: la partita, infatti, è stata trasmessa pure da Eurosport, sulle piattaforme di Wbd e di partner terzi, le cui rilevazioni saranno disponibili nei prossimi giorni. In contemporanea, è andato in onda su Sky, la casa dei motori, il Gran Premio di Montecarlo, con il successo storico di Antonelli: 1,356 milioni di total audience media in pay, con il 11,7% di share (crescita del 14% rispetto all’edizione 2025). La corsa di Formula 1 è stata trasmessa pure in differita, sul canale free Tv8, con 1,346 milioni di telespettatori e il 9,7% di share. In totale, quindi Cobolli e Antonelli hanno incollato alla tv 5,4 milioni di persone in Italia. Sky registra anche 700mila spettatori medi per la MotoGp e quasi 2 milioni di audience per il Mugello (pure su Tv8).