Dopo la stagione dell’esordio, il 2026 del consolidamento, nel segno di un successo di partecipazione con 375 iscritti al via.

La Diabolica, manifestazione ciclistica e podistica (con la rivista Astigiani media partner) che riporta sulle nostre colline lo spirito delle imprese eroiche, dopo l’ottimo debutto del 2025 ha fatto centro nel cuore degli appassionati. Una due giorni dedicata a sport, paesaggio e alla storia del territorio. Montemarzo, il centro di Asti, con una serata di sabato in collaborazione con il Gustadom durante la quale è stata raccontata la manifestazione agli astigiani, hanno fatto da cornice a un appuntamento che unisce passione e voglia di mettersi alla prova.

Con tanto di testimonial d’eccezione, un “Diablo per la Diabolica”, il campionissimo Claudio Chiappucci. “Giovanni Gerbi ed io, due ciclisti con in comune un soprannome che definisce l’attitudine con cui abbiamo affrontato le nostre imprese”, ha dichiarato l’ex Carrera. La kermesse, allestita con impegno dalla Polisportiva CR Asti del presidente Paolo Gamba nel ricordo dei grandi delle due ruote astigiane come Giovanni Gerbi e Luciano Cerrato, prevedeva diverse corse.

A rendere unica La Diabolica la salita del “Gerbido impedalabile”, cronoscalata di 1,25 km caratterizzata da una pendenza media del 16-18% e picchi del 32%. I percorsi ciclistici erano il “Diavolo Rosso” di 60 km con dislivello totale +1.000 metri e pendenza massima 10% (32% se si affronta il Gerbido), tipologia percorso GRAVEL sterrato, e la Coppa Città di Asti, cicloturistica. A livello podistico era al via la Cronoscalata del Gerbido di 1.3 km, pendenza massima 32%, oltre alla camminata UCA TutelAuto non competitiva. A vincere la gara podistica Pietro Bellone della Vittorio Alfieri in 4’47”, nel femminile successo di Erika Testa (G.P. Albese) in 5’52”. Vince la cronoscalata ciclistica Simone Buttaci, tesserato Mace Bike Team di Fuernteventura, in 3’12”, nel femminile affermazione della portacolori del Cavallino Rosso Cristiana Barchesi.

I gruppi più numerosi la Brancaleone Asti (podismo) e l’Alessandro Ercole (ciclismo).
«L’evento di quest’anno ha rappresentato per noi il consolidamento dopo la prima edizione – dichiara a fine manifestazione Paolo Gamba, presidente della Polisportiva Cr Asti – Siamo felici della grande partecipazione. La Diabolica è sempre più una kermesse ad ampio respiro che coinvolge anche un indotto da fuori città».