Cosa ha presentato Apple
Gran parte dell’ora abbondante di Worldwide Developer Conference è stata dedicata, come previsto, al racconto della fase due di implementazione di Apple Intelligence. Due cose importanti, che spiegheremo nel dettaglio in un momento successivo:
- Non tutte le funzionalità saranno disponibili su tutti i dispositivi su cui al momento è possibile usare Apple Intelligence. Solo iPhone 17 Pro, i prossimi iPhone 18, iPad da M4 in poi, iMac da M3 in poi hanno potenza di calcolo sufficiente. Chi ha acquistato un iPhone 16 dovrà accontentarsi di poche novità.
- La nuova Apple Intelligence per il momento non arriva in Europa. Apple Incolpa esplicitamente le richieste dell’Unione europea nelle regolamentazioni. E in particolare nel Digital Markets Act.
Per noi italiani, dunque, le novità sono piuttosto limitate e ristrette.
In ogni caso, Apple Intelligence ora lavora insieme a Gemini, l’AI generativa di Google. La privacy, assicurano, viene rispettata grazie al sistema di Private Cloud Computer, server le cui informazioni passano senza essere decriptate e che funzionano come estensione della potenza di calcolo del dispositivo. Con iOS 27:
- L’AI può evadere richieste di qualunque tipo che riguardano le nostre attività digitale grazie alla comprensione di ciò che passa sullo schermo e di tutti i dati conservati su dispositivo.
- Per dialogare in modo più fluido con l’AI c’è una nuova Siri. Che ora si chiama Siri AI. Si attiva con un’interfaccia inserita nella Dynamic Island, il notch interattivo la cui forma viene modellata in base alla richiesta a cui l’AI deve rispondere. Può cercare online e può interagire con le app pre-installate e sviluppate dalla stessa Apple.
- Sono stati mostrati diversi esempi su come l’AI viene integrata direttamente nelle app di Apple. Su Mail, Safari, Foto, Messaggi, Foto ci saranno nuove funzionalità dedicate.
Poco altro è stato detto sui nuovi sistemi operativi. macOS 27 si chiamerà Golden Gate, e così come iOS 27 e iPadOs 27 ottimizza sia il design Liquid Glass sia le performance. Tutto dovrebbe diventare più fluido e veloce. Non è stato mai menzionato watchOS 27.
Un’altra parte a cui è stato dedicato tempo è il controllo parentale per i minori. Apple ha migliorato molto le funzionalità per genitori di bambini e ragazzi a cui viene dato un iPhone. Il tempo che spendono sullo schermo può essere limitato, calibrato in base alle attività, controllato. Così come controllate sono le comunicazioni e i siti a cui accedono. In generale l’idea è di personalizzare la gestione il più possibile per andare incontro a ogni esigenza.