La storia di una rivalità che ha segnato il ciclismo italiano. Due campioni a confronto, senza esclusione di colpi, uno contro l’altro, per infiammare l’Italia.
Loro, come Merckx&Gimondi, come Moser&Saronni, perché il ciclismo ha sempre vissuto di queste bellissime storie. Storie di fuoriclasse, che hanno firmato imprese straordinarie. Gianni Bugno, due volte iridato, vincitore di un Giro d’Italia in rosa dalla prima all’ultima tappa. Claudio Chiappucci, detto “El Diablo”, capace di capolavori figli dell’istinto, come quella volta al Tour, quando se ne andò da solo per 7 ore, in un mare di folla.
A pensarli in gruppo, mai avresti detto che si sarebbero “presi”. Uno, Bugno, più chiuso e introverso. L’altro, Chiappucci, aperto ed estroverso. Ma il ciclismo, a un certo punto finisce. Ed esce l’uomo, l’umanità di due grandi che si ritrovano a camminare assieme oltre l’ultimo traguardo.
È in programma per le 18.30 di mercoledì 9 giugno a Casa Verona, l’incontro “Chiappucci&Bugno. Il ciclismo siamo noi”, che si svolge nella palazzina 20 dell’ex arsenale. A moderare l’appuntamento saranno Sandro Benedetti e Renzo Puliero.
<!?php if ( SF_DOMAIN == ‘citynews-bruxellestoday’ || SF_DOMAIN == ‘citynews-cagliaritoday’ || SF_DOMAIN == ‘citynews-sassaritoday’ || SF_DOMAIN == ‘citynews-tarantotoday’ || SF_DOMAIN == ‘citynews-viterbotoday’ || SF_DOMAIN == ‘citynews-ferraratoday’ ): ?>
<!?php endif; ?>