Dopo il pareggio per 0-0 tra il suo Aston Villa e i bianconeri, il portiere ora nel mirino dei bianconeri si era rivolto al rivale mimando una smorfia di dolore e ridendo. Tutta colpa di un gol annullato agli inglesi…

Ripensandoci oggi, potrebbe essere quasi interpretato come un beffardo passaggio di consegne anticipato. Birmingham, 27 novembre 2024: Aston Villa e Juve hanno appena pareggiato per 0-0 una gara della fase campionato di Champions League. A metà campo, per il saluto di rito, si ritrovano i due portieri: Emiliano “Dibu” Martinez e Michele Di Gregorio. E l’argentino si prende la scena, mettendo in mostra il suo ormai proverbiale carattere provocatorio: si avvicina all’avversario, si porta le mani al petto, fa un smorfia quasi di dolore e poi esplode in una risata. Il motivo? Quello che era successo a un minuto dalla fine.

martinez e la scenetta con di gregorio—  

Sugli sviluppi di una punizione di Tielemans dalla trequarti, il portiere della Juve era uscito a vuoto, contrastato da Diego Carlos, e aveva subito il gol di Rogers. L’arbitro Gil Manzano aveva poi annullato, con l’aiuto del Var, per la carica subita dal numero uno bianconero. Martinez, evidentemente, non aveva gradito, tanto da farlo notare al collega qualche secondo più tardi. Forse voleva solo sottolineare la delusione per la decisione del fischietto spagnolo. O, probabilmente, visti i precedenti provocatori nei confronti degli avversari mostrati più volte in carriera, il trash talking sui rigori e le esultanze irriverenti al pubblico rivale, il suo era l’ennesimo sfottò per un collega, autore di un errore e, a suo dire, pure di aver accentuato l’entità del contatto. Tutto, comunque, si era chiuso in pochi secondi. In ogni caso, una scena che, ripensandoci a un anno e mezzo di distanza, potrebbe suonare come un beffardo passaggio di consegne anticipato. Perché la Juve ha scelto l’argentino proprio per sopperire alle difficoltà di Di Gregorio…