Come già un anno fa per la Coppa del Mondo per Club, in molte città i match potrebbero essere interrotti o rinviati se nel raggio di circa 13 km venissero rilevate scariche elettriche causate da temporali
Tuoni, fulmini e saette. Altro che Messi, CR7 o Lamine Yamal. Ecco il vero pericolo per molte nazionali al Mondiale che prenderà il via giovedì a Città del Messico con la partita inaugurale tra i padroni di casa e il Sudafrica. Sono parecchie le sedi della Coppa del Mondo dove il rischio sospensione per maltempo diventerà reale, soprattutto nel Sud degli States. Come già accadde la scorsa estate col Mondiale per Club.
maresca—
“È una barzelletta, questo non è calcio”. Era stato l’allora allenatore del Chelsea, Enzo Maresca a dichiararlo, dopo che la partita degli ottavi di finale del Mondiale per club contro il Benfica, disputata la scorsa estate, era stata interrotta a causa del maltempo. La sfida, che si stava giocando a Charlotte, North Carolina, era iniziata alle 16 ora locale, prima di essere sospesa all’86’ a causa di un fulmine caduto nella zona. Trascorsero quasi due ore prima che il temporale si placasse e si potessero disputare i minuti finali. Alla fine il match ripartì, con il fischio finale alle 20.38, quattro ore e 38 minuti dopo l’inizio. Fu una delle sei partite del torneo interrotte da temporali. Con i Mondiali del 2026, co-organizzati da Stati Uniti, Canada e Messico, che si svolgeranno nel pieno della stagione dei temporali in diverse città ospitanti, è molto probabile che si verifichino nuovamente delle interruzioni.
gare a rischio—
Le città ospitanti nel Sud-Est degli Stati Uniti e nella regione della Costa del Golfo sono quelle che con maggiore probabilità subiranno interruzioni. Siamo nel pieno della stagione dei temporali. Atlanta, Boston, Dallas, Houston, Kansas City, Miami e il New Jersey, in particolare, sono regolarmente colpite da eventi meteorologici violenti. Anche Città del Messico e Monterrey, in Messico, saranno a rischio. Tuttavia, gli stadi di Atlanta, Dallas e Houston hanno tetti fissi o retrattili che possono essere chiusi in caso di maltempo. Ad esempio, tutte e tre le partite della Scozia potrebbero essere influenzate. Gli uomini di Steve Clarke affronteranno Haiti e Marocco a Boston prima di sfidare il Brasile a Miami. Se vengono rilevati fulmini nelle vicinanze, la partita verrà interrotta indipendentemente dalle condizioni dello stadio.

regole—
La Fifa non ha il potere di stabilire le proprie regole, deve attenersi alle raccomandazioni delle autorità locali. Negli Stati Uniti, si applicano quelle della National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa), la quale stabilisce che se viene rilevato un fulmine entro otto miglia (12,8 km) da uno stadio, la partita deve essere interrotta. Tutti i giocatori devono lasciare il campo e i tifosi devono cercare riparo al coperto. Da quel momento inizia un conto alla rovescia obbligatorio di 30 minuti. Ogni volta che si verifica un fulmine nelle vicinanze, il conto alla rovescia si azzera. Trascorsa la mezzora, i tifosi possono tornare ai propri posti e i giocatori effettuare un breve riscaldamento. Se una partita verrà sospesa a causa del maltempo, la Fifa valuterà la situazione caso per caso. Non esiste un limite di tempo prestabilito o massimo di attesa per i giocatori prima che venga annullata. In sostanza, l’orario di inizio è il punto di riferimento, e la priorità assoluta è garantire che tutti i tifosi presenti allo stadio possano tornare a casa sani e salvi. Prima inizia una partita, maggiore è il tempo a disposizione. Tuttavia, il tempo non è sempre il fattore decisivo. Prendiamo ad esempio una partita della Major League Soccer del 2015. Dallas-Toronto è stata interrotta per tre ore e 26 minuti a causa di fulmini e la partita è terminata solo all’una di notte.

contemporaneità e rinvii—
Potrebbe sorgere un problema in caso di temporali durante le ultime partite della fase a gironi, che dovrebbero essere giocate in contemporanea. Se una venisse interrotta, la Fifa dovrà sospendere anche l’altra? E poi ci sono quelle della fase a eliminazione diretta, che potrebbero richiedere tempi supplementari e rigori. Cosa succederebbe se la Fifa non avesse altra scelta che sospendere una partita se le condizioni non migliorassero? Il regolamento della Coppa del Mondo prevede che la partita venga recuperata in una data successiva, riprendendo dallo stesso minuto in cui è stata interrotta, con i minuti rimanenti giocati. La Fifa deciderebbe la data, ma quasi certamente sarebbe il giorno successivo, data la natura ristretta del calendario.
La Gazzetta dello Sport
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