Il portiere friulano è il prescelto per il ruolo di vice-Martinez, ma l’operazione risulta rallentata per via delle richieste del presidente biancoceleste

La prima notizia è che Ivan Provedel ha scalato la lista dei candidati a vice-Pepo Martinez fino a diventare il preferito dell’Inter. La seconda, invece, è che la dirigenza nerazzurra dovrà trattare con Claudio Lotito sul prezzo del cartellino del portiere, missione non semplice considerando la distanza tra domanda e offerta. La Lazio pretende circa 5 milioni di euro per lasciar partire quello che fino a pochi mesi fa – prima dell’infortunio – era a tutti gli effetti il titolare della squadra, mentre l’Inter (considerando pure che a marzo prossimo la carta d’identità del numero uno dirà 33 anni) non intende spingersi oltre i 2-3 milioni. Una forbice sottile se calcolata in base all’esborso, ma non così tanto se parametrata alla cifra totale. Poi, però, andrà considerata anche la volontà del giocatore. Che considera concluso il suo percorso nella Capitale e sarebbe entusiasta di unirsi al gruppo di Chivu, anche in veste di 12°. Anche perché, molto probabilmente, resterebbe vice anche alla Lazio a causa delle scelte di Rino Gattuso, nuovo tecnico biancoceleste.

da vice a vice—  

Il destino di Provedel è legato con un doppio nodo al nome di Mandas. Il portiere greco era stato ceduto al Bournemouth durante lo scorso mercato di gennaio. La formula? Prestito con diritto di riscatto che si sarebbe trasformato in obbligo nel caso in cui si fossero concretizzate determinate condizioni. Ma nessuna delle stesse condizioni si è verificata, e allora è molto probabile che Mandas faccia ritorno a Roma. Con una differenza, però. Ovvero la promozione a titolare tra i pali biancocelesti, su precisa indicazione di Gattuso. Uno scenario che spalancherebbe le porte dell’addio a Provedel, che per fare il vice alla Lazio o all’Inter sceglierebbe senza dubbio i nerazzurri. Sempre che Lotito si convinca a lasciar partire il portiere friulano, ma alle condizioni dei nerazzurri che non si spingeranno fino ai 5 milioni richiesti.