La lunga attesa per il verdetto: sentenza attesa verso le 19
C’è
attesa per il verdetto. L’udienza al Tribunale di Rimini
è iniziata con repliche della Procura, il pm Daniele Paci e poi
le controrepliche dei difensori dell’imputato, gli avvocati
Riario Fabbri e Andrea Guidi.
La Procura, che ha depositato
anche una memoria scritta ha precisato alcuni punti in
particolare sulla nuora Manuela Bianchi, legata sentimentalmente
per un periodo all’imputato.
La difesa di Dassilva ha sottolineato le lacune degli accertamenti degli inquirenti tra cui la mancanza di analisi di svariate, possibili tracce, anche in ipotesi ematiche, in casa della nuora e del padre. Infine l’appello dell’avvocato Guidi rivolto soprattutto ai giurati popolari.
“La coscienza sicuramente vi guiderà per una corretta applicazione della Giustizia”, ha detto. La Procura ha chiesto la condanna all’ergastolo per Dassilva contestando una serie di aggravanti tra cui la premeditazione, crudeltà e futili motivi.
La difesa invece ha avanzato l’ipotesi
di piste alternative non esplorate paragonando il caso riminese
all’indagine di Garlasco, e quindi chiedendo l’assoluzione. In subordine
la possibilità di accedere al rito abbreviato con la concessone
delle generiche e sconto di pena.
La lettura del dispositivo da
parte della presidente Casadei non dovrebbe avvenire prime del tardo pomeriggio, tanto che Louis Dassilva, presente anche oggi in aula come
per tutte le udienze, per l’attesa che sarà di ore è stato
riportato nel carcere dei Casetti.