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Piantedosi: «Tante manifestazioni e pochi incidenti grazie a norme governo» -
Caltagirone: «Tre misure per rendere Roma più competitiva»
2026-06-09 20:55:51
Fitto: «Italia è fondamentale per l’Europa, evitare contrasti»
«L’Europa è fondamentale e l’Italia può svolgere ruolo fondamentale anche a livello geopolitico»: ne è convinto il vice presidente della commissione europea Raffelle Fitto secondo il quale, anche per le future sfide dell’Europa è importante «evitare contrasti e promuovere un atteggiamento costruttivo» poiché l’Italia «è parte essenziale di questo progetto». Fitto, nel suo intervento all’evento Futuro Capitale del Messaggero ha inoltre sottolineato «Siamo in una fase importante» in Europa, in cui si lavora «su due direzioni: adeguare le risorse disponibili alle esigenze» attuali e «raggiungere l’obiettivo di una maggiore semplificazione e flessibiltà per queste risorse, per permettere all’Europa di rafforzare la competitività interna e il suo ruolo internazionale, soprattutto come protagonista negli scambi commerciali».
2026-06-09 20:46:30
Fitto: «Più flessibilità risorse per rafforzare competitività»
«Siamo in una fase importante» in Europa, in cui si lavora «su due direzioni: adeguare le risorse disponibili alle esigenze» attuali e «raggiungere l’obiettivo di una maggiore semplificazione e flessibiltà per queste risorse, per permettere all’Europa di rafforzare la competitività interna e il suo ruolo internazionale, soprattutto come protagonista negli scambi commerciali». È quanto ha detto il vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto, in collegamento all’evento.
2026-06-09 20:44:07
Del Fante (Poste): «Tim in posizione eccezionale per accompagnare accelerazione digitale»
«L’accelerazione digitale avviene ora e Tim è un una posizione eccezionale per poterla accompagnare e noi saremo di supporto come azionisti stabili e di lungo periodo”. Lo ha detto Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste nel suo intervento. «L’ambizione è alta però ci sono ci sono tutti gli ingredienti. Lo dico sempre agli investitori, è sempre stato così, in tutti i paesi esiste sempre un operatore tecnologico di riferimento, in tutti i paesi c’è questo operatore che naturalmente o per inerzia e per ruolo ha una quota di mercato importante che per Tim è Enterprise», ha ribadito l’ad.
2026-06-09 20:43:22
Del Fante (Poste): «Occupato spazi mercato per prevenire ascesa operatori esteri»
«La paura che avevamo anni fa era vedere arrivare operatori tecnologici, per lo più americani, che venivo a prendere i nostri mercati» e quindi «li abbiamo ‘occupati’: c’era un trend sull’ecommerce e abbiamo cercato di accompagnare le consegne, poi il trend sui pagamenti, abbiamo coperto lo spazio dei contratti per la casa in ambito energetico con l’idea di non lasciare spazio non scoperto in modo che se arriva l’operatore over-the-top da noi deve passare». Lo ha detto l’amministratore delegato di Poste, Matteo Del Fante, nel suo intervento.
2026-06-09 20:41:36
Fitto: «Italia protagonista progetto Europa»
«L’Europa è fondamentale, le sfide geopolitiche si affrontano solo su questa dimensione. L’Italia può e deve rivestire un ruolo centrale in questo contesto a partire dal ruolo strategico nel Mediterraneo. In questa direzione si deve lavorare con serietà. L’Italia è parte essenziale di questo progetto e non potrà che continuare ad essere protagonista». Così Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea e Commissario europeo per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo regionale, le città e le riforme intervistato da Roberto Napoletano, Direttore Il Messaggero.
2026-06-09 19:59:25
Lio (Accenture): «Italia applichi tecnologie al know-how manifatturiero e industriale»
«Il vero vantaggio competitivo nasce dalla combinazione tra competenze verticali, di dominio e competenze digitali. Quando queste dimensioni lavorano insieme, si creano soluzioni nuove e distintive. In questo contesto, la Difesa può tornare a essere un acceleratore di innovazione per il Paese, riattivando quello scambio virtuoso tra mondo civile e militare che in passato ha generato alcuni dei più importanti progressi tecnologici e che oggi può contribuire a rafforzare la competitività dell’intero sistema economico». Lo ha detto Teodoro Lio, amministratore delegato di Accenture Italia.
«La tecnologia ha un potenziale trasformativo enorme, ma il vero valore si crea quando viene applicata nel mondo reale e integrata nei processi, nelle organizzazioni e nelle competenze delle persone. Nella Difesa, come in molte altre filiere strategiche, la sfida non è soltanto adottare le tecnologie più avanzate, ma trasformarle in capacità operativa, produttiva e industriale, aumentando velocità, resilienza e capacità di esecuzione. Per l’Italia questa è un’opportunità concreta: non si tratta necessariamente di sviluppare modelli di frontiera, ma di applicare le migliori tecnologie disponibili al know-how manifatturiero e industriale di cui il Paese è leader».
2026-06-09 19:56:39
Caputi (Federturismo): «Turismo va sempre più diffuso e destagionalizzato»
«Il soft power del Paese e di Roma è la capacità di penetrazione e attrazione con strumenti non di guerra e non di economia. Abbiamo una potenza enorme, l’attrattiva del brand Italia e del brand Roma, ancora inespressa». Così Massimo Caputi, Presidente designato Federturismo Confindustria e Presidente Terme & SPA Italia e Terme di Saturnia S.p.A.
«Le nostre icone, Roma e Milano, Napoli, Venezia e Firenze non possono essere le uniche mete di “atterraggio”. Dobbiamo utilizzare con equità i territorio. Roma è un hub, ma intorno c’è il Lazio. Il turismo va sempre più diffuso e destagionalizzato», aggiunge.
2026-06-09 19:44:32
Dalla Sega (Bancomat): «Rafforzare sinergie tra banche, esercenti e istituzioni»
«L’attrattività di un Paese passa anche per le infrastrutture che lo sostengono e quelle relative ai pagamenti sono fondamentali per l’economia e non devono essere soggette a decisioni provenienti dall’estero in grado di condizionarne l’operatività. L’Italia è in una buona situazione sotto questo punto di vista ma è necessario proseguire il lavoro in un’ottica di innovazione continua e di creazione di valore per tutti gli attori del sistema». Lo ha detto il presidente di Bancomat, Franco Dalla Sega.
«Siamo infatti consapevoli – ha spiegato – che un’infrastruttura in generale, e quella legata ai pagamenti in particolare, vale davvero solo se crea valore per chi la usa, e questo si ottiene attraverso una sinergia sempre più forte tra banche, esercenti, istituzioni, circuiti di pagamento. Non come alternativa al mercato, ma come terreno condiviso su cui il mercato italiano dei pagamenti può crescere e competere con i grandi player internazionali», ha concluso Dalla Sega.
2026-06-09 19:36:53
Polimeni (Sapienza): «Progetto policlinico Umberto I è progetto di rigenerazione urbana»
«Il progetto di costruzione del Nuovo Policlinico Umberto I, esito di una collaborazione interistituzionale importante, è anche un progetto di rigenerazione urbana che Roma attende da tempo. Vedrà la riqualificazione di tutta la città ospedaliera con spazi che saranno restituiti all’ateneo per residenze per gli studenti nel centro di Roma, nuovi laboratori, spazi di ricerca». Così Antonella Polimeni, Rettrice, Sapienza Università di Roma.
2026-06-09 19:29:26
Mariani (Leonardo): «Conflitto russo-ucraino ci ha insegnato l’unione di quantità e qualità»
«Difesa e sicurezza sono due facce della stessa medaglia imprescindibilmente collegate. Credo che uno degli insegnamenti che abbiamo avuto dalla situazione geopolitica, in particolare dal conflitto russo-ucraino, sia proprio la contemporaneità di dover pensare a qualità la quantità. E in questo l’intelligenza artificiale ci può venire incontro». Lo ha detto Lorenzo Mariani, amministratore delegato di Leonardo, durante l’evento «Futuro Capitale» organizzato da Il Messaggero.
«Sui processi – ha continuato -, secondo me, l’intelligenza artificiale ci sta aiutando e ci ha aiutato. Organizzare grandi quantità di dati, lavorare in tempi rapidi e che debbano produrre un’uscita univoca in tempi molto brevi rispetto al passato, in questo caso gli algoritmi di intelligenza artificiale sono quelli che parzialmente risolvono il problema». Sul lato qualitativo, Mariani ha fatto un esempio pratico: «Progettare un aereo, un missile, un tempo richiedeva anni, prove su prove, gli ingegneri si specializzavano e una simulazione durava settimane. Oggi vengono fatte in poche ore». La difficoltà maggiore secondo Mariani, nella prospettiva di unire quantità e qualità, è «trovare le risorse umane e le competenze adeguate». Le soluzioni, in questo caso devono essere «non artificiali ma umane».
2026-06-09 19:25:10
Descalzi (Eni): «In Italia 80 Gw di rinnovabili da approvare»
«Il nucleare va fatto, ma nel frattempo abbiamo 80 Gigawatt di rinnovabili in attesa di approvazione, 10 Gigawatt che vanno collegati alla rete. C’è una debolezza nella infrastrutture, c’è un contesto che va supportato. Sono cose che hanno bisogno di tempo e di investimenti». Lo ha detto l’ad di Eni, Claudio Descalzi, a un convegno del Messaggero a Roma. «In Italia abbiamo un mix povero, che si basa su gas e rinnovabili – ha proseguito Descalzi -. Sul gas siamo ben connessi col Nordafrica, una connessione che ci ha aiutati. L’Italia dal punto di vista del gas ha un polmone che è quello africano». Per Descalzi «c’è molto gas al Sud, ma bisogna portarlo al Nord. Prima il corridoio era da Est a Ovest, ora da sud a Nord. Tutto va adeguato a questo nuovo corridoio».
2026-06-09 19:22:01
Palermo (Acea): «Le città del futuro richiedono nuove infrastrutture»
«Le città del futuro richiedono nuove infrastrutture in grado di garantire maggiore sicurezza, resilienza e sostegno allo sviluppo». Così Fabrizio Palermo, AD e DG, Acea S.p.A. intervistato da Roberto Napoletano, Direttore Il Messaggero.
«Oggi Acea – aggiunge – si trova di fronte a un crocevia di cambiamento strutturale. Si passa al concetto di orchestrare piattaforme territoriali. Le infrastrutture oggi stanno avendo una trasformazione che accelera su Ia e robotica che porta a una visione che prevede sin dalla progettazione alla raccolta di dati per garantire adeguamento continuo e manutenzione». «Si migra verso un concetto di infrastruttura continua – dice ancora – Cambia anche il rapporto tra l’utente e l’infrastruttura ma anche un cambio organizzativo e di competenze».
«Il termovalorizzatore di Santa Palomba, il raddoppio del Peschiera, sono importanti per l’utenza e anche per noi. Il Peschiera è un’opera che porta a creare il primo acquedotto d’Europa di nuova generazione. Per noi è un progetto iconico. Il termovalorizzatore è impegnata su due progetti: quello di Roma e quello a San Vittore, meno noto. Sono progetti tra i più innovativi d’Europa. Quello di Roma prevede un livello di emissioni bassissimo, un livello di riutilizzo di minerali e quant’altro molto elevato. Un fiore all’occhiello di dove si evolve il sistema della gestione ambientale». «Sono esempi concreti e all’avanguardia di cui è protagonista Roma che porteranno ad avere infrastrutture di livello Europeo», conclude.
2026-06-09 19:01:45
Cattaneo (Enel): «Velocizzare l’iter autorizzativo per rinnovabili»
«Il fatto che in questo momento il prezzo all’ingrosso del gas è alto consente di realizzare le energie rinnovabili senza incentivi, perché convengono economicamente». E’ quanto ha detto l’amministratore delegato di Enel, Flavio Cattaneo, intervistato nel corso dell’evento “Futuro Capitale”. «Bisogna però velocizzare l’iter autorizzativo per rinnovabili – ha proseguito – svincolando oltre 150 Gw di progetti oggi in attesa di via libera e puntare sui contratti di lungo termine, i Ppa, che danno garanzie alle imprese consumatrici di poter comprare energia a condizioni vantaggiose». «Nell’attuale fase in cui stanno finendo gli effetti del Pnrr avere investimenti massicci in rinnovabili consente di creare un effetto economico e un impatto sul Pil. Il momento giusto di investire è adesso, prima che il prezzo all’ingrosso scenda», ha ribadito Cattaneo.
2026-06-09 19:00:42
Descalzi (Eni): «In Europa non c’è mai stata strategia su sicurezza energia»
«Veniamo da un periodo tumultuoso: il Covid, Russia-Ucraina, Israele-Gaza, ora Hormuz. In 5 anni c’è stato un impatto enorme su cittadini ed energia». Lo ha detto Claudio Descalzi, AD, Eni S.p.A. intervistato da Roberto Napoletano, direttore Il Messaggero.
«In termini di strategia non c’è mai stata una sicurezza energetica europea – aggiunge – L’Europa è un grande mercato che ha spostato la parte industriale fuori dall’Europa. Pensando che l’energia si potesse comprare. Non si ha quindi ciò che è essenziale, vedi gli Usa e la Cina. L’Europa ha pensato si potesse vivere come una Ferrari senza benzina. E’ stata la mentalità dell’Europa».
«Da tempo investiamo nelle rinnovabili, ma sappiamo benissimo che l’efficienza delle rinnovabili non è pari a quelle di altre fonti. Eni è in 61 Paesi. Com’è messa l’Italia?. Sul gas è connessa con il Nord Africa che l’ha aiutata in questo periodo. Dal punto di vista del gas ha un buon “polmone” africano. Anche sulle rinnovabile è messa bene. Ma soprattutto al Sud, che va connesso al Nord attraverso infrastrutture adeguate. L’Italia è ben messa. Poi c’è il nucleare su cui bisogna ragionare», sottolinea ancora.
«Decarbonizzazione? La prima cosa è bloccare e usare solo sole è vento, le rinnovabili. Un bel sogno – dice Cattaneo – I prodotti verdi non sono sufficienti. Bisogna decarbonizzare gli altri prodotti: il gas, il petrolio. In Uk e a Ravenna lo stiamo facendo, attraverso la cattura del C02 che brucia e viene stoccata. Bisogna decarbonizzare un’industria che altrimenti va fermata e lavorare ristrutturando le infrastrutture. Produrre prodotti verdi, ma anche decarbonizzare ciò che esite per potergli dare una “vita”».
2026-06-09 18:33:16
Piantedosi: «Tante manifestazioni e pochi incidenti grazie a norme governo»
«Sono stati anni molto impegnativi. I contesti internazionali, come si vede, determinano anche il moltiplicarsi» di manifestazioni anche di tipo «politico o sindacale». I numeri rendono l’idea «di un Paese che, anche grazie alle norme che abbiamo stabilito durante questi primi quattro anni dal nostro Governo». «riconosce in maniera molto importante la libertà di manifestazione del pensiero». Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, parlando di sicurezza e della gestione delle manifestazioni a Roma e in Italia, ricordando che a un «numero così elevato di manifestazioni» è corrisposta una «limitata percentuale di incidenti».
Parlando dei decreti sicurezza Piantedosi ha poi sottolineato: «I nostri interventi normativi sono stati criticati, considerati molto spesso frutto di posizionamenti in qualche modo ideologici – ha aggiunto – Noi abbiamo un percorso ben definito che si sta per compiere di quelli che erano gli interventi che dovevamo fare e se riguarda le normative che noi abbiamo adottato sono tutte perfettamente integrate e hanno prodotto i risultati».
2026-06-09 18:17:41
Cattaneo (Enel): «Puntare sul rinnovabile oggi, c’è convenienza economica. Sì al nucleare fatto bene»
Flavio Cattaneo, AD e DG, Enel S.p.A. intervistato da Roberto Napoletano, Direttore Il Messaggero: «Perché oggi bisogna fare il rinnovabile? Non solo per abbassare i costi, la rete va potenziata ma è un divenire anno su anno. Ma c’è un elemento economico: siccome il prezzo all’ingrosso è alto, consente di realizzare le rinnovabili senza incentivo. Quando il prezzo del gas scenderà e non ci sarà la convenienza economica per fare le rinnovabili, tu le hai già fatte e ne hai goduto come Pil del Paese e come sistema elettrico nazionale. Non è un’invenzione o un’ideologia, è una convenienza economica. Nucleare? Ci credo e non potrebbe essere altrimenti. Bisogna farlo bene, bisogna porre le condizioni di cornice ma il governo è partito con delle leggi, poi ci saranno le deleghe. Bisogna creare l’agenzia per il nucleare, un’agenzia tecnica, non di regolazione di mercato, e per quella qualche anno serve. Non possiamo immaginare un sistema che abbia solo alcune tecnologie, o meglio possiamo accettarlo ma poi pagando lo scotto quando c’è una crisi internazionale perché c’è una componente gas elevata».
2026-06-09 17:47:47
Piantedosi: «Roma è lo scenario più sfidante per la sicurezza»
«Roma è lo scenario più sfidanti per dimensioni e importanza. La Capitale è teatro di circa 1.400/1.500 manifestazioni all’anno. La metà» di quelle che si svolgono «sul territorio nazionale». Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, all’evento “Futuro Capitale”. «Roma è grande Capitale europea. Assolutamente una città capace di accogliere, ospitare, e gestire», ha aggiunto portando ad esempio anche il Giubileo, o i derby e le manifestazioni dei weekend.
2026-06-09 17:42:04
Napoletano: «Futuro capitale è primato di ricerca e giovani talenti»
«Ogni tanto un italiano vince un Premio Nobel per la ricerca, ma quasi mai la ricerca l’ha fatta in Italia. Ci sono state due eccezioni: Giulio Natta, nel Dopoguerra, nel ’63, gli anni del miracolo economico italiano. Al Politecnico di Milano inventò il polipropilene isotattico, le vaschetta di plastica della Moplen, cambiò il nostro modo di vivere. La seconda eccezione è Giorgio Parisi. Un gigante, ha girato il mondo ma la ricerca per cui ha vinto l’ha fatta nel Dipartimento di Fisica dell’università La Sapienza. “Futuro Capitale” per me è questo, questi primati di ricerca, i giovani talenti, le poche grandi aziende che sono nei settori del futuro». Così il direttore de Il Messaggero, Roberto Napoletano.
2026-06-09 17:39:39
Caltagirone: «Tre misure per rendere Roma più competitiva»
«In conclusione, tre misure. Nessuna richiede risorse straordinarie, nessuna richiede anni. Primo tassa di soggiorno applicata con rigore e magari maggiorata, tassa di accesso al centro per i mezzi che introducono i turisti, suolo pubblico a valore di mercato. Parte dei proventi ricavati con questo ritornano a chi li ha generati, il centro storico e qualche altro. Secondo, la quota dell’imposta e delle zone direzionali reinvestita in loco, sempre una parte su manutenzione, decoro e sicurezza. Terzo, i cortei non attraversino il nucleo direzionale, regola stabile, non deroga occasionale. Il giorno dopo Roma sarà più competitiva. È sufficiente volerlo. Vi ringrazio». Lo ha detto Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente Il Messaggero, introducendo l’evento.
2026-06-09 17:38:05
Caltagirone: «Il diritto di protesta non comprende il diritto di rendere ostaggio chi lavora»
«C’è poi un terzo problema le manifestazioni. Manifestare è un diritto, lavorare è un diritto. Uscire dal proprio ufficio è un diritto. Nella nostra sede di via Barberini, di cui ho parlato prima. Impiegati e ospiti a volte rimangono bloccati per oltre un’ora a causa di cortei autorizzati che avevano comportato la chiusura della strada. Questo accade al Centro direzionale di Roma». Lo ha detto Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente Il Messaggero, introducendo l’evento.
«Non si chiede di limitare il diritto di manifestare – ha aggiunto – Si chiede che i percorsi non attraversino il nucleo più denso e produttivo della città. Il diritto di protesta non comprende il diritto di rendere ostaggio chi lavora. Devo dare atto che recentemente le autorità hanno già ridotto questo fenomeno. Quella tendenza deve diventare regola».
2026-06-09 17:36:30
Caltagirone: «Una quota significativa delle imposte prodotte da una zona devono essere reinvestite in quella zona»
«La tassa di soggiorno deve essere applicata con rigore anche ai BB, che oggi contribuiscono in misura insufficiente. I pullman che portano i turisti in centro devono pagare un’imposta. Bisogna studiare un’imposta a carico degli operatori turistici. I proventi debbono tornare in parte al centro storico che li ha generati. A Londra le strade dei quartieri direzionali sono molto curate. Ogni borough amministra le risorse che produce. Il principio antico è solido chi genera riceve». Lo ha detto Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente Il Messaggero, introducendo l’evento.
«Dato che la prima casa è esente dall’Imu, chi la paga sono gli immobili non residenziali. A Roma l’imposta sugli immobili non residenziali è pagata quasi interamente dal centro storico e da poche altre zone Prati, Parioli, EUR Pinciano. Quelle risorse si disperdono nel bilancio comunale e tornano in minima parte dove sono state prodotte – ha aggiunto – Un esempio concreto Il mio gruppo possiede cinque fabbricati in via Barberini. Versiamo due milioni di euro all’anno di IMU. L’intera via produce probabilmente sette milioni. Con una piccolissima parte di quel gettito. Via Barberini cambierebbe completamente il centro storico e al tempo stesso gravato dal turismo e privato delle risorse per sostenere il peso, per sostenerne il peso. E’ una contraddizione che si risolve con un principio semplice. Una quota significativa delle imposte prodotte da una zona devono essere reinvestite in quella zona. Manutenzione, decoro, sicurezza. Non è un privilegio, è giustizia. Aggiungo un fatto se questa equità non viene introdotta per via riformatrice, alcuni quartieri prima o poi potrebbero rivendicarla per via politica, chiedendo di formare un comune autonomo. Sarebbe comprensibile. E’ meglio agire prima»
2026-06-09 17:33:48
Caltagirone: «Chi si avvantaggia del sacrificio comune deve contribuire al bene comune»
«Il turismo porta ricchezza a Roma. I benefici vanno agli albergatori, ai ristoratori, ai proprietari di B&B, ai trasportatori, ai negozi del lusso. I costi ricadono sui cittadini. I residenti del centro storico sopportano il venti, il trenta e più per cento di traffico. Nei periodi di punta sopportano il rumore, sopportano la sporcizia. Le infrastrutture che il turismo logora sono finanziate dalle tasse di tutti. Questo non è equo. Chi si avvantaggia del sacrificio comune deve contribuire al bene comune». Lo ha detto Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente Il Messaggero, introducendo l’evento.
«Faccio un esempio. Piazza Navona. I ristoratori occupano lo spazio pubblico con tavolini all’aperto. Quello spazio è il più ambìto – ha aggiunto – Il cliente lo preferisce. Il canone che il ristoratore versa non riflette questo valore. La collettività sovvenziona un vantaggio privato. La misura è semplice il canone di occupazione del suolo pubblico deve essere fissato dal valore di mercato. Se un posto al coperto vale cento, quello all’aperto vale cento, con la dovuta generalizzazione».
2026-06-09 17:17:58
Caltagirone: «Roma città di rilievo, non è completamente competitiva come dovrebbe essere. Questo si può cambiare»
«Il mio è solo un saluto da padrone di casa, perché poi gli argomenti li svilupperanno gli altri. Roma è oggi una città amministrativa di rilievo, non è completamente competitiva come dovrebbe essere. Questo si può cambiare. Altri parlano e parleranno di ciò che Roma potrebbe diventare. Io parlo di ciò che Roma è e di ciò che si può e si deve fare. Do atto al Sindaco Gualtieri di tutto quello che ha fatto per migliorare questa città e lo ringrazio da cittadino per questo. Le proposte che seguono non contraddicono quel lavoro, lo completano». Lo ha detto Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente Il Messaggero, introducendo l’evento.
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L’appuntamento nasce per definire il ruolo di Roma nel nuovo scenario geopolitico come cabina di regia del Sistema Italia. La Capitale si conferma polo della diplomazia globale, dell’innovazione, della formazione e dell’energia nel Mediterraneo, grazie a un ecosistema imprenditoriale, universitario e istituzionale che la rende ideale per riflettere sul posizionamento strategico del Paese.
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Il confronto riunisce rappresentanti delle Istituzioni e del mondo economico per discutere le strategie del prossimo ciclo di sviluppo: competitività, sovranità industriale, attrattività internazionale, grandi eventi e turismo di qualità. Ampio spazio dedicato anche al tema energetico, centrale nelle scelte economiche e industriali alla luce delle tensioni geopolitiche e dei loro effetti su approvvigionamenti e prezzi.
Introduzione Roberto Napoletano, Direttore Il Messaggero
Saluto di benvenuto Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma
Apertura Cav. Lav. Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente Il Messaggero
Intervista Matteo Piantedosi, Ministro dell’Interno, in dialogo con Barbara Jerkov, Vicedirettore Il Messaggero
La Nuova Italia: numeri, crescita e competitività del sistema paese Marco Fortis, Economista e Vicepresidente, Fondazione Edison
Sicurezza energetica, approvvigionamenti e competitività industriale Flavio Cattaneo, AD e DG, Enel S.p.A. intervistato da Roberto Napoletano, Direttore Il Messaggero
Difesa: intelligenza artificiale e competenze strategiche per il futuro del Paese Pierroberto Folgiero, AD e DG, Fincantieri S.p.A.; Aldo Isi, AD, Rete Ferroviaria Italiana; Teodoro Lio, AD, Accenture Italia; Lorenzo Mariani, AD, Leonardo S.p.A.. Moderano: Roberta Amoruso, Giornalista Il Messaggero e Costanza Calabrese, Giornalista
Il nuovo ordine energetico globale e le sfide per l’Europa Claudio Descalzi, AD, Eni S.p.A. intervistato da Roberto Napoletano, Direttore Il Messaggero
Futuro Capitale: competitività, investimenti e nuovo ordine globale Antonio Alvarez III, Managing Director, Alvarez & Marsal Europe intervistato da Francesco Bechis, Giornalista Il Messaggero
Roma capitale delle infrastrutture, delle reti e della transizione urbana Fabrizio Palermo, AD e DG, Acea S.p.A. intervistato da Roberto Napoletano, Direttore Il Messaggero
Roma laboratorio dell’innovazione tra ricerca, industria e formazione Antonella Polimeni, Rettrice, Sapienza Università di Roma; Fabrizio Di Amato, Presidente e Fondatore, MAIRE. Moderano: Andrea Bassi, Caporedattore Economia Il Messaggero e Costanza Calabrese, Giornalista
Industria, finanza e innovazione per l’attrattività internazionale del paese Franco Dalla Sega, Presidente, Bancomat S.p.A.; Gianni Franco Papa, AD, BPER Banca S.p.A.; Michele Pignotti, AD, SACE. Moderano: Christian Martino, Vicedirettore Il Messaggero e Costanza Calabrese, Giornalista
Turismo e formazione: leve strategiche per la crescita di Roma e dell’Italia Massimo Caputi, Presidente designato Federturismo Confindustria e Presidente Terme & SPA Italia e Terme di Saturnia S.p.A.; Fabio Vaccarono, Group Executive Chairman, Multiversity. Moderano: Alvaro Moretti, Vicedirettore Il Messaggero e Costanza Calabrese, Giornalista
Europa, coesione e nuovi equilibri globali Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea e Commissario europeo per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo regionale, le città e le riforme intervistato da Roberto Napoletano, Direttore Il Messaggero.
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