Nel gioco delle sedie, non è rimasto in piedi Massimiliano Allegri che presto firmerà proprio col Napoli. L’Inter si è giustamente tenuta stretta Cristian Chivu, Roma è ai piedi di Gian Piero Gasperini. E la Juventus ha deciso di proseguire con Luciano Spalletti nonostante la mancata qualificazione alla Champions League.

Ecco: il mirino potrebbe essere puntato proprio lì, sulla Torino bianconera. Spalletti ha firmato il rinnovo del contratto a scatola chiusa, senza sapere se la Juve avrebbe partecipato o no alla Champions, ma la verità è che un crollo del genere non se lo sarebbe aspettato nessuno: né lui, né tantomeno la società.

Al momento, però, nulla fa presagire un ribaltone. Le dimissioni di Spalletti sono un argomento di cui si è vociferato, ed è normale che sia così dopo il flop del sesto posto finale. Ma nulla è ancora accaduto e, a meno di sorprese, nulla accadrà.

Ancora una volta, così, Conte e la Juventus rimangono due rette parallele destinate a non (re)incontrarsi. Già un anno fa, all’indomani dello Scudetto col Napoli, l’allenatore salentino sembrava destinato al ritorno in quella Torino in cui ha dato il via alla propria carriera di allenatore: tutto sfumato nel nulla, con tanto di conferma di Igor Tudor sulla panchina bianconera.