«Hanno fatto un casino, veramente, neanche molto carino». Ignazio Moser torna sulla polemica nata lo scorso aprile, quando il padre Francesco Moser, parlando, in un’intervista, della nipotina Clara Isabel, aveva ammesso: «Sa che mi dimentico sempre il nome di mia nipote? Perché ha due nomi credo. Una volta mi ricordo uno, una volta mi ricordo l’altro».

L’intervista aveva fatto discutere anche per altri passaggi. Alla domanda su come la chiamasse, aveva risposto: «Ma non capisce niente adesso, cosa la chiamo?». E anche quando gli era stato chiesto che tipo nonno fosse, il campione – che si era guadagnato l’appellativo di «sceriffo» – non aveva addolcito i toni: «Io nonno o compagno tenero? No, voglio che facciano quello che dico io».

Ma suo figlio Ignazio Moser, intervistato da My Personal Trainer, ha voluto difendere il padre e fare chiarezza, per mettere a tacere le voci che lo dipingono come un nonno assente e scontroso. Secondo lui, il punto sta nel fatto che la bambina porta due nomi, una scelta legata anche alle radici argentine della madre Cecilia Rodriguez.

Ma soprattutto, sostiene, il problema sarebbe nato dal modo in cui la notizia è stata raccontata. «Il titolo, diciamo, ovviamente clickbait per tirare su ascolti, è stato: “Francesco Moser non sa neanche come si chiama sua nipote”». E spiega: «Mio papà viene sempre un po’ strumentalizzato nelle sue dichiarazioni, perché mio papà, è il bello e il brutto suo, è che è uno molto molto diretto, molto burbero nei modi». È una sua caratteristica: «Lui lo è sempre stato con noi figli e lo è anche con i giornalisti quando poi si trova a fare dichiarazioni o a fare interviste, quindi viene sempre un po’ traviata, diciamo, la sua dichiarazione».

Per Ignazio, negli anni Francesco Moser «si è fatto questa immagine di cattivo nella nostra storia. Ormai il suo ruolo viene sempre cavalcato e si cerca sempre di farlo uscire in quel modo». L’ex campione di ciclismo, classe 1951 e 273 vittorie da professionista, sarà uomo poco incline alle smancerie e alle dichiarazioni affettuose in pubblico, ma non per questo è distante dagli affetti familiari. Lo conferma lo stesso Ignazio: «Io con mio papà ho un rapporto che direi che è molto bello, nel senso che comunque ci capiamo anche magari non parlando tanto». E aggiunge: «Mio papà non è un tipo di molte parole, però ci capiamo e ci vogliamo bene anche».