di Iacopo Nathan

Dalla terra natale del grandissimo Marco Pantani, fino al mare di Tirrenia. Si avvicina la speciale manifestazione chiamata “Chase The Sun“, ovvero inseguire il sole. Una speciale corsa ciclistica che collega idealmente l’Italia per la sua larghezza, seguendo quello che è appunto il susseguirsi di alba e tramonto. Da Cesenatico, quando le prime luci si alzano da dietro il mare, fino a Tirrenia, dove gli ultimi raggi si spengono. Una rincorsa lunga 280km, con un dislivello di 3300 metri. Partenza fissata alle 5.30 di mattina, arrivo intorno alle 21, per un’emozionante avventura tra le due coste italiane che vedrà protagonisti oltre 350 ciclisti, provenienti da tutta Europa e dal Regno Unito. In contemporanea, infatti, Chase the Sun, si svolgerà anche in Irlanda e in Gran Bretagna, sempre con l’intento di unire due mari inseguendo il sole.

A rendere ancora più speciale la nona edizione italiana della manifestazione, però, c’è un ospite davvero speciale. Il prossimo sabato 20 giugno, infatti, a guidare il gruppo di due ruote ci sarà “l’extraterrestre“, Miguel Indurain: vincitore di cinque Tour de France e due Giri d’Italia, oltre che medaglia d’oro ai giochi olimpici di Atlanta 1996. A farla da protagonista incontrastato, però, sarà il paesaggio che vedrà passare gli atleti della Chase The Sun, con Pisa e il suo territorio in prima linea. Dopo Cesenatico, infatti, la gara passerà per Cesena, poi il Valico dei Tre Faggi, Firenze e Vinci, prima di entrare nell’area pisana. Vicopisano prima e il Colle di Calci poi, prima di passare per la Certosa e arrivare in città. Arrivo da via dei Condotti, poi piazza dei Miracoli, porta a Mare e infine uno stop in un luogo davvero speciale, ovvero la Basilica di San Piero a Grado.

“Siamo felici di poter mostrare un luogo così speciale e importante per i pisani – spiega l’assessore Frida Scarpa -, come la basilica di San Piero a Grado. Ci sarà una sosta, intorno alle 16.30, in modo da poterla ammirare, e farla vedere anche a tutti i partecipanti. Si tratta di un posto iconico, e siamo felici che diventi protagonista di una corsa così suggestiva, con un grande campione come Indurain. Da lì poi proseguiremo fino a Tirrenia con l’arrivo previsto al tramonto e la speciale cena di fine corsa”.