di
Valentina Iorio
Gli enti locali per aderire devono adottare un apposito provvedimento, pubblicarlo sul proprio sito e trasmetterlo ad Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 30 giugno
I Comuni, le Regioni e gli altri enti locali che decidono di aderire alla rottamazione quinquies, per i debiti affidati all’Agenzia entrate-Riscossione che riguardano Imu, Tari, bollo auto e multe stradali, hanno tempo fino al 30 giugno per decidere. Lo fa sapere l’Agenzia in una nota in cui comunica di aver pubblicato le modalità con le quali Regioni ed enti locali devono comunicare l’eventuale applicazione della definizione agevolata ai carichi riferiti alle proprie entrate.
Cosa devono fare gli enti locali
Gli enti locali interessati possono trovare il modello da utilizzare per la comunicazione sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, nella sezione «Enti Creditori». Il decreto fiscale ha esteso la Rottamazione-quinquies, anche a tutti i debiti, tributari e non, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti, risultanti dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al dicembre 2023 dalle Regioni e dagli enti locali.
Come funziona la rottamazione per Comuni e Regioni
«L’applicazione della misura agevolativa è subordinata all’adozione da parte dell’ente interessato di un apposito provvedimento da pubblicare sul proprio sito istituzionale e trasmettere ad Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 30 giugno 2026», spiega l’agenzia in una nota. La rottamazione si applicherà solo ai carichi affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione e non riguarda, invece, i tributi locali gestiti in proprio (riscossione diretta) o affidati a concessionari privati, per i quali la Legge di Bilancio 2026 attribuisce agli enti territoriali la possibilità di emanare apposite delibere e regolamenti per introdurre una definizione agevolata autonoma che sarà gestita secondo le modalità decise da ciascun ente.
Quando si potrà fare domanda
Dopo che Comuni e Regioni avranno adottato e comunicato l’applicazione della Rottamazione-quinquies, i contribuenti potranno aderire in base alla procedura definita dal decreto fiscale. La domanda potrà essere inoltrata tra il 16 settembre 2026 e il 31 ottobre 2026, con le modalità esclusivamente telematiche che Agenzia delle entrate-Riscossione pubblicherà sul proprio sito internet entro il 15 settembre 2026.
9 giugno 2026
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