Gli Orange hanno dormito in un quattro stelle e lo faranno anche per la prima parte della competizione. Ma i Paesi Bassi non sono l’unica nazionale rimasta fuori dall’extra lusso
Non è ancora cominciato ma è già accompagnato da una scia di polemiche. Il Mondiale più ricco di sempre è destinato ad alimentare controversie quotidiane, a ogni livello. La più recente riguarda le strutture che ospiteranno le squadre nelle varie città. E c’è già il primo scontento, Ronald Koeman, sbarcato martedì pomeriggio all’hotel Cascade di Kansas City in vista del debutto di domenica contro il Giappone. La sua Olanda aveva dormito in un albergo 4 stelle ritenuto poco confortevole a New York, in occasione dell’amichevole con l’Uzbekistan, e il ct non ha perso l’occasione di sottolineare il malumore della truppa: “Diciamo che si poteva fare meglio…” ha detto con lo sguardo da Rambo in conferenza stampa. Martedì invece, all’arrivo in Missouri, ha annullato l’allenamento previsto: chissà se la scelta è dipesa anche dal fatto che l’albergo dove la squadra dormirà per la prima parte del Mondiale è un altro 4 stelle…
destini comuni—
In verità l’Olanda non è l’unica nazionale rimasta fuori dal circuito degli hotel di extra lusso. A Kansas City anzi dormiranno in strutture 4 stelle anche l’Inghilterra e l’Argentina. Le sistemazioni sono state “consigliate” dalla Fifa, che ha fornito un supporto anche per la ricerca dei campi di allenamento. È andata meglio a chi ha scelto sedi più turistiche e ricche di offerta: la Francia a Boston alloggia al Four Seasons, il Brasile a New York al Ridge Hotel, mentre la Svizzera ha approvato un resort fantastico a San Diego, il Fairmont Grand del Mar. Certo poi nella zona sono successe delle cose che hanno turbato il sonno degli elvetici: hanno trovato dei serpenti a sonagli a pochi metri dalle stanze dei giocatori e poche ore fa si è sviluppato un incendio nell’area. Forse anche loro hanno qualcosa di cui lamentarsi.