L’azzurro è ancora alle prese con una lesione di secondo grado al retto femorale della coscia sinistra. E il terzo Slam dell’anno è ormai quasi alle porte…

Pellegrino Dell’Anno

10 giugno – 14:10 – MILANO

Il Queen’s, nel 2024, era stato un primo sbocco della carriera di Lorenzo Musetti ad un livello più alto. Raggiunse a sorpresa la finale sull’erba londinese, due settimane prima della storica semifinale a Wimbledon. Due anni dopo, con l’azzurro che è fermo dagli Internazionali d’Italia, per la precisione dal 12 maggio a causa di una lesione muscolare, si sperava che l’Atp 500 londinese potesse essere il punto di partenza per il rientro nel circuito a pieno regime. Ma, notizia di stamattina, il n.16 al mondo (ex n.5) sarà costretto a saltare anche il torneo del Queen’s, al via lunedì prossimo, 15 giugno. Con l’auspicio, non ancora una certezza, di rientrare in tempo per Wimbledon. 

situazione—  

Musetti è ancora alle prese con una lesione di secondo grado al retto femorale della coscia sinistra. Un problema rimediato durante il Masters 1000 di Roma, emerso particolarmente nel terzo turno contro Cerundolo e nella netta sconfitta agli ottavi contro Ruud. Molto simile a quanto accaduto durante i quarti di finale dell’Australian Open, quando fu costretto a ritirarsi avanti di due set contro Novak Djokovic e a un passo dalla terza posizione mondiale. Gli infortuni stanno condizionando pesantemente la stagione di Lorenzo, che ora dovrà affidarsi a una buona dose di speranza per essere presente ai Championships. Tutt’altro che nelle migliori condizioni. 

speranza—  

Già nel 2025 l’azzurro aveva saltato l’appuntamento con il Queen’s, tappa di preparazione ideale per il terzo Slam della stagione. Tornò a Wimbledon non al meglio, uscendo al primo turno contro Basilashvili. Quest’anno le cose, per l’attuale n.3 d’Italia, potrebbero ripetersi, con previsioni decisamente meno incoraggianti. Lorenzo non è infatti iscritto né a Maiorca né a Eastbourne, Atp 250 che costituiscono gli ultimi appuntamenti di avvicinamento al Major londinese. Ciò vuol dire che, se dovesse recuperare in tempo dal problema alla coscia sinistra, e giocare a Wimbledon il 28 o il 29 giugno (le due giornate dedicate ai primi turni), lo farebbe senza neanche una partita sull’erba in stagione. Oltre a più di un mese di totale inattività agonistica. Musetti dovrà quindi ingaggiare una corsa contro il tempo, e contro sé stesso, per non saltare due Slam consecutivi.