Arezzo, 9 giugno 2026 – Fare prevenzione diventa ancora più semplice. Da mercoledì 10 giugno i cittadini delle province di Arezzo, Siena e Grosseto potranno ritirare e riconsegnare il kit per lo screening del tumore del colon-retto direttamente nelle farmacie aderenti al servizio. Una novità introdotta dall’Azienda Usl Toscana Sud Est con l’obiettivo di rendere più accessibile uno degli strumenti di prevenzione più efficaci contro una delle patologie oncologiche più diffuse.
La nuova modalità nasce grazie a un protocollo d’intesa regionale che punta a sfruttare la capillarità delle farmacie sul territorio, superando i limiti legati al numero ridotto di sedi sanitarie e agli orari di consegna finora disponibili. L’obiettivo è aumentare la partecipazione dei cittadini allo screening, facilitando l’accesso a un controllo semplice, gratuito e potenzialmente salvavita.

Prevenzione del tumore del colon-retto
A chi è rivolto
Il programma è rivolto a uomini e donne tra i 50 e i 69 anni, che riceveranno a casa una lettera di invito dall’Azienda sanitaria in collaborazione con Ispro. All’interno sarà presente un QR Code che permetterà di consultare l’elenco aggiornato delle farmacie aderenti.
Una volta ricevuta la comunicazione, sarà sufficiente presentarsi in farmacia con la lettera e il codice fiscale per ritirare gratuitamente il kit per il test del sangue occulto fecale. Il farmacista fornirà tutte le indicazioni necessarie per effettuare correttamente il prelievo del campione a domicilio. Dopo aver eseguito il test, il campione potrà essere riconsegnato in una qualsiasi delle farmacie aderenti, anche diversa da quella in cui è stato ritirato il kit. La consegna dovrà avvenire esclusivamente dal lunedì al giovedì.
L’importanza di fare il test
Lo screening del colon-retto viene proposto ogni due anni ed è considerato uno dei più efficaci programmi di prevenzione oncologica. Il test consente infatti di individuare eventuali tracce di sangue non visibili nelle feci, segnale che può indicare la presenza di lesioni precancerose o di tumori nelle fasi iniziali. Individuare precocemente la malattia significa aumentare significativamente le possibilità di cura e guarigione.
In circa il 5% dei casi il test risulta positivo. Questo non significa necessariamente la presenza di un tumore, ma rende necessario un approfondimento diagnostico. In tali situazioni sarà direttamente il sistema sanitario a contattare il cittadino per programmare gratuitamente una colonscopia.
Con questa nuova organizzazione la prevenzione entra ancora di più nella quotidianità delle persone, trasformando la farmacia di quartiere in un presidio sempre più centrale per la tutela della salute e per la diffusione della cultura della diagnosi precoce.
L’elenco delle farmacie che aderiscono all’iniziativa
I cittadini che riceveranno la lettera di invito potranno trovare le istruzioni, l’illustrazione del materiale e l’elenco delle farmacie aderenti direttamente sul sito web aziendale, al link: https://www.uslsudest.toscana.it/percorsi-assistenziali/screening. Per ulteriori informazioni sul programma di screening e sull’assistenza, restano attivi anche i canali informativi regionali dedicati.