Le Qualifiche della 24h di Le Mans hanno visto le vetture LMDh dominare in lungo e in largo la scena nella battaglia per aggiudicarsi i 15 posti a disposizione che domani vedranno i protagonisti del FIA WEC e gli invitati di ACO giocarsi la Hyperpole.

Tra i prototipi della Classe HYPERCAR è Ferdinand Habsburg l’eroe di giornata, portando la Alpine #35 davanti a tutti in 3’23″135, che non è il record della categoria, ma un ottimo crono che vede l’austriaco avere la meglio in extremis delle Cadillac di Louis Delétraz (#12 Jota) e Jordan Taylor (#101 Wayne Taylor Racing) per 0″013 e 0″188, con le V-Series.R a montare gomme medie, a differenza della A424 che aveva le morbide.

Medie che hanno scelto anche al Team WRT per René Rast, che era riuscito a balzare anche al comando con la BMW #20 prima di scendere quarto, seguito dalla Cadillac-Jota #38 di Sébastien Bourdais e dalla BMW #15 di Kevin Magnussen.

Le Michelin morbide erano state l’opzione anche per le Aston Martin, a lungo al comando con Alex Riberas e Tom Gamble prima di perdere terreno fino a scivolare al settimo e nono posto, separate dalla Toyota #8 di Sébastien Buemi, mentre Frédéric Makowiecki è riuscito a classificarsi 10° con la Alpine #36 rimessa a posto dopo l’incidente delle Libere 1.

Ottimi miglioramenti nel finale anche per le Genesis di Daniel Juncadella e Pipo Derani che in mezzo si ritrovano la Toyota #7 di Mike Conway, tutti comunque con più di 1″ di ritardo.

Hanno sudato freddo invece le Ferrari #50 e #51 gommate morbide: Nicklas Nielsen e Alessandro Pier Guidi hanno agguantato le ultime posizioni utili per il passaggio del turno, cosa che non è riuscita a Phil Hanson con la #83 di AF Corse su gomma media, terminando 17° e correndo anche un rischio a ‘Tertre Rouge’.

Da dimenticare la prestazione delle Peugeot di Stoffel Vandoorne e Malthe Jakobsen che non vanno oltre il 16° e 18° posto a distacchi abissali tra +1″8 e 2″5.

Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo

LMP2

Tra le LMP2 imprendibile Doriane Pin, agevolmente prima in 3’34″662 a bordo della Oreca #30 di Duqueine, rifilando oltre mezzo secondo alla #37 di CLX condotta da Ian Aguileira, che in scia ha Bijoy Garg (#343 Inter Europol Competition).

Più lontano in quarta posizione Louis Rousset sulla Forestier Racing by Panis #29, che chiude quarto ma viene retrocesso dietro a Ryan Cullen (#26 Vector Sport) per aver ostacolato un rivale nei 30′ di sessione, passano il turno in sequenza anche United Autosports #22, Nielsen Racing #24, Idec Sport #28, Seven x Seven-Proton #9, AO Racing-TF #99 (migliore dei PRO/AM con PJ Hyett), Crowdstrike-APR #4, AF Corse #183, TDS Racing #14 e United #22 grazie a Daniel Schneider che batte per appena 0″035 Horst Felbermayr Jr (#44 Proton), primo degli eliminati.

Fuori dai Top15 che andranno a giocarsi la Hyperpole del venerdì restano pure Michael Jensen e la Oreca #25 di APR, Fred Poordad (#48 RD Limited) e John Farano (#3 DKR Engineering), tutti lontanissimi dalla vetta.

Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo

LMGT3

Lotta serratissima tra i piloti Bronze della Classe LMGT3, comandati dall’ottimo Peter Dempsey che ha messo in prima posizione la Corvette-TF Sport #34 con il tempo di 3’55″744, che gli ha permesso di avere la meglio per un paio di decimi della Ford-Proton #77 di Eric Powell e della Aston Martin-Heart of Racing #23 di Gray Newell.

Tra i Top5, seppur un po’ più attardati, abbiamo anche James Cottingham (Porsche-Manthey #91) e Darren Leung (BMW-WRT #32), la miglior Ferrari è la #74 di Kessel Racing sesta con Dustin Blattner, che si tiene dietro la Lexus-ASP #87 di Petru Umbrarescu, la Aston-HoR #27 di Ian James e la BMW-WRT #69 di Anthony McIntosh, in Top10 assieme alla Ford-Proton #88 di Stefano Gattuso che nel finale ha rischiato grosso a ‘Tertre Rouge’ sfiorando le barriere esterne.

Dentro alla Hyperpole ci sono Mercedes-Iron Lynx #61, le Ferrari di Vista AF Corse #21 e #54, separate dalla Lexus-ASP #78 in classificca, e il leader di campionato Yasser Shahin, che riesce a salvare la Porsche-Manthey #92 dall’eliminazione per 0″065, beffando Abdulla Al-Khelaifi (Mercedes-Iron Lynx QMMF #62) che scatterà 16°.

In 17a posizione delude Antares Au armato della McLaren-Garage 59 #10, così come il rientrante Ben Keating che lo segue con la sua Corvette-TF #33.

Johannes Zelger conclude 19° sulla Mercedes-Iron Lynx #79 precedendo le Ferrari di Custodio Toledo (#150 AF Corse) e Takeshi Kimura (#57 Kessel Racing), la Aston Martin-Racing Spirit of Léman #59 di Clément Mateu e le Corvette di Jefri Ebrahim (TF Sport #2) e Orey Fidani (13 Autosports #13).

Alle ore 22;00 le vetture torneranno in azione per altri 120′ di Prove Libere notturne.

FIA WEC – 24h di Le Mans: Qualifiche LMGT3+LMP2

FIA WEC – 24h di Le Mans: Qualifiche HYPERCAR

 

 

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