Pomeriggio di paura e pesanti disagi in gran parte della provincia scaligera. Intorno al tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 10 giugno, una violenta ondata di maltempo si è abbattuta sul territorio, flagellando una linea immaginaria che va dalle sponde del Lago di Garda fino ai rilievi della Lessinia. Forti raffiche di vento, pioggia battente e intense grandinate hanno causato ingenti danni e paralizzato il traffico in diversi nodi strategici della viabilità locale.

I problemi maggiori per la circolazione si sono registrati nei pressi del capoluogo e lungo i principali assi viari. A Pescantina, la strada statale 11 è stata provvisoriamente interrotta al traffico a causa di un grosso albero crollato sulla carreggiata.

Situazione critica anche sull’autostrada A22 del Brennero, nel tratto compreso tra i caselli di Affi e Verona Nord: qui un’altra pianta si è abbattuta sulla corsia di emergenza e, a poca distanza, un camion si è rovesciato su un fianco per cause che sono tuttora in corso di accertamento da parte della Polizia Stradale.

I danni più spettacolari e preoccu

Pomeriggio di paura e pesanti disagi in gran parte della provincia scaligera. Intorno al tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 10 giugno, una violenta ondata di maltempo si è abbattuta sul territorio, flagellando una linea immaginaria che va dalle sponde del Lago di Garda fino ai rilievi della Lessinia. Forti raffiche di vento, pioggia battente e intense grandinate hanno causato ingenti danni e paralizzato il traffico in diversi nodi strategici della viabilità locale.

I problemi maggiori per la circolazione si sono registrati nei pressi del capoluogo e lungo i principali assi viari. A Pescantina, la strada statale 11 è stata provvisoriamente interrotta al traffico a causa di un grosso albero crollato sulla carreggiata.

Situazione critica anche sull’autostrada A22 del Brennero, nel tratto compreso tra i caselli di Affi e Verona Nord: qui un’altra pianta si è abbattuta sulla corsia di emergenza e, a poca distanza, un camion si è rovesciato su un fianco per cause che sono tuttora in corso di accertamento da parte della Polizia Stradale.

I danni più spettacolari e preoccupanti si sono verificati a Bussolengo, in via Catullo, dove la furia del vento ha letteralmente scoperchiato il tetto di un condominio. Le forti raffiche non hanno risparmiato l’area circostante, abbattendo recinzioni e intere file di alberi e piante nei campi attigui.

La perturbazione ha colpito duramente anche il basso Garda. Tra Castelnuovo e Peschiera del Garda si è verificata una violenta grandinata che, seppur durata pochi minuti, ha causato la rottura di vetri e finestre. A Castelnuovo, diversi alberi sono caduti sulle strade secondarie, fortunatamente senza colpire passanti o automobili. A Peschiera, i crolli di alberi più significativi si sono registrati nelle zone di San Benedetto di Lugana, in località Broglie e lungo la Gardesana in direzione Salionze.

Nonostante la gravità dei singoli episodi, fortunatamente non si segnalano feriti o conseguenze per l’incolumità delle persone. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: sul territorio sono già al lavoro numerose squadre dei Vigili del Fuoco, i volontari della Protezione Civile e gli operai comunali, impegnati nella rimozione dei detriti e nella messa in sicurezza delle strade per garantire il prima possibile il ritorno alla normalità.

panti si sono verificati a Bussolengo, in via Catullo, dove la furia del vento ha letteralmente scoperchiato il tetto di un condominio. Le forti raffiche non hanno risparmiato l’area circostante, abbattendo recinzioni e intere file di alberi e piante nei campi attigui.

La perturbazione ha colpito duramente anche il basso Garda. Tra Castelnuovo e Peschiera del Garda si è verificata una violenta grandinata che, seppur durata pochi minuti, ha causato la rottura di vetri e finestre. A Castelnuovo, diversi alberi sono caduti sulle strade secondarie, fortunatamente senza colpire passanti o automobili. A Peschiera, i crolli di alberi più significativi si sono registrati nelle zone di San Benedetto di Lugana, in località Broglie e lungo la Gardesana in direzione Salionze.

Nonostante la gravità dei singoli episodi, fortunatamente non si segnalano feriti o conseguenze per l’incolumità delle persone. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: sul territorio sono già al lavoro numerose squadre dei Vigili del Fuoco, i volontari della Protezione Civile e gli operai comunali, impegnati nella rimozione dei detriti e nella messa in sicurezza delle strade per garantire il prima possibile il ritorno alla normalità.