TARANTO – Un investimento da 2.951.000 euro per adeguare e mettere in sicurezza le strade che ospiteranno le gare ciclistiche maschili e femminili dei 25° Giochi del Mediterraneo. La Provincia di Taranto ha predisposto un ampio programma di interventi infrastrutturali sulla rete viaria destinata al passaggio degli atleti, con l’obiettivo di garantire condizioni adeguate di sicurezza, percorribilità ed efficienza logistica durante le competizioni.
Il piano prevede opere di manutenzione straordinaria lungo un articolato tracciato che attraversa diverse arterie provinciali del territorio ionico. Gli interventi riguarderanno in particolare il rifacimento del manto stradale e la completa rigenerazione della segnaletica orizzontale, elementi ritenuti essenziali per assicurare lo svolgimento delle prove ciclistiche secondo gli standard richiesti da una manifestazione sportiva internazionale.
Il percorso interessato dai lavori comprende le strade provinciali 78, 77, 75, 45, 43 e 42, insieme alla ex strada statale 581. Le opere si estenderanno inoltre alle strade provinciali 71, 67, 66 e 72, fino alla ex strada statale 7. Si tratta di un reticolo viario esteso, destinato a sostenere il transito delle gare e l’organizzazione complessiva dell’evento.
La Provincia punta così a rendere più sicure e funzionali le arterie che saranno percorse dagli atleti internazionali, dai team sportivi e dai mezzi di supporto. L’intervento servirà anche a migliorare l’accoglienza degli appassionati attesi lungo il tracciato, in un contesto in cui la mobilità e la qualità delle infrastrutture rappresentano un elemento decisivo per la riuscita delle competizioni.
Il progetto non si limita alla necessità immediata dei Giochi. Nelle intenzioni dell’amministrazione provinciale, il cantiere dovrà lasciare al territorio una rete stradale rinnovata e più efficiente, destinata a restare a disposizione delle comunità locali anche dopo la conclusione della manifestazione.
L’investimento assume quindi un valore doppio: da un lato risponde alle esigenze tecniche e regolamentari delle gare ciclistiche, dall’altro punta a produrre un’eredità infrastrutturale concreta e duratura per cittadini, automobilisti e territori attraversati dal percorso.