Il rapper negli anni ha fatto in diverse occasioni parlare di sè per le sue dichiarazioni razziste e antisemite (come «Se è durata 400 anni parlerei di una scelta», sulla schiavitù dei neri negli Usa, e «Vedo delle cose buone anche in Hitler», detta nel 2022 in un’intervista con il cospirazionista Alex Jones). A inizio 2026 Kanye West ha acquistato una pagina intera del Wall Street Journal per scusarsi del suo passato. Ha parlato del disturbo bipolare che gli è stato diagnosticato («Uno degli aspetti più difficili del disturbo bipolare di tipo 1 sono i momenti di disconnessione, molti dei quali non riesco ancora a ricordare, che portano a giudizi sbagliati e comportamenti sconsiderati, che spesso sembrano un’esperienza fuori dal corpo»). Ha inoltre reso noto di aver intrapreso un percorso di cure. «Sono impegnato nell’assunzione di responsabilità, nelle cure e in un cambiamento reale. Questo però non giustifica ciò che ho fatto. Non sono un nazista né un antisemita. Amo gli ebrei».