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Floriana Rullo
Aveva 89 anni. Originario di Cuneo, ex docente di matematica dell’istituto tecnico Bonelli, si è spento nella notte del 10 giugno all’Hospice di Busca. In media ha macinato in sella più di 50 mila chilometri all’anno
Se gli si chiedeva che cosa fosse importante rispondeva sempre: i miei ragazzi e la mia bicicletta. È morto il professor Giovanni Giaccone, portato via da un tumore all’età di 89 anni.
Distanze lunari
Residente a Cuneo, laureato in Economia e Commercio all’Università di Torino, aveva iniziato una seconda laurea in Scienze statistiche, che non concluse per andare a lavorare in banca. Una piccola parentesi prima di iniziare a insegnare matematica all’istituto tecnico Bonelli, dal 1973 al 2004. Ma la sua vera grande passione era la bicicletta. Negli anni era diventato l’uomo dei record. Era stato capace di percorrere 2.302.605 chilometri in bicicletta, quasi 650 volte il giro d’Italia completo o 57 volte il giro del mondo, sei volte il tragitto che separa la Terra dalla Luna.
Il diario di marcia
Scriveva tutto in una tabella, nero su bianco. L’ultima volta il 27 febbraio scorso: «Tre km per andare da casa sua in ospedale e fare gli accertamenti». Nella vita ha messo a segno numerosi successi pedalando più di 40 mila chilometri all’anno per quarant’anni, dal 1983 al 2022. E per altri 22 anni ha macinato più di 50 mila chilometri, con un record di 59.180 km nell’anno solare 2007. Per 18 anni completi tra il 1990 e il 2012 è salito in sella ogni giorno. Dal 1989 al febbraio 2006 ha trascorso 6.086 giorni consecutivi in bicicletta.
Le corse preferite
Con il fratello, morto in un incidente proprio in bici, partecipò a numerose gare. Le sue preferite erano le randonnée, le lunghe distanze, in cui si pedala anche la notte. Partecipò alla leggendaria Parigi-Brest-Parigi e alla Bergamo-Roma-Bergamo (1.400 km), a tutte le edizioni della Fausto Coppi tranne due, con vittoria di categoria nella prima edizione nel 1987. L’anno prima si era aggiudicato la «Marmotte» in Francia.
Commissario d’esame in sella
Perfino per gli esami, nel 1993 e 1994, a Terni e Gorizia come commissario agli esami di Maturità, andò sempre in bicicletta e la valigia la spedì in albergo. Per questo era facile incontrarlo sul viale degli Angeli oppure sulle strade di montagna e tra i colli del cuneese, sempre in sella alle sue due ruote, che lo hanno accompagnato per tutta la sua lunga vita. Un incidente in bici nel 2023 lo aveva costretto per la prima volta a fermarsi. Frattura del femore, l’intervento e di nuovo in sella dopo qualche mese.
I funerali sono fissati per venerdì 12 giugno, alle 10, al tempio crematorio di Magliano Alpi.
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11 giugno 2026 ( modifica il 11 giugno 2026 | 10:04)
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