di
Manuela Pelati
Le 400 auto storiche della Mille Miglia partite da Brescia il 9 giugno, entrano da Villa Borghese per sfilare sulla strada della Dolce Vita a partire dalle 19,45
A Roma c’è il punto di svolta della corsa, la sfilata su via Veneto e la mostra al Mimit, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy aperto per l’occasione fino a mezzanotte. Le 400 auto storiche della Mille Miglia partite da Brescia il 9 giugno, giungono oggi 11 giugno, in via Veneto a Roma prima di risalire al nord Italia. Ed è proprio nella strada della Dolce Vita che alle 19,45 è previsto l’arrivo della prima vettura da villa Borghese. Per l’occasione il Mimit nella sede di palazzo Piacentini in via Veneto 33 ospita la mostra «Le 1000 Miglia d’Italia. La costruzione di un’eccellenza nazionale dal 1927», fotografie, gigantografie, documenti e materiali d’epoca che ripercorrono la storia della gara e il suo profondo legame con il territorio italiano.
La viabilità
Per permettere la sfilata aperta al pubblico, via Veneto è già chiusa dal 9 giugno in un senso di marcia e dalle 14 dell’11 a mezzanotte, lo sarà in entrambi i sensi tra largo Federico Fellini (Porta Pinciana) e via Boncompagni, per gli allestimenti, il successivo smontaggio delle strutture e lo svolgimento dell’evento, che prevede non solo il passaggio ma anche l’esposizione delle auto. Sono deviate dalle 14 circa e fino a fine servizio le linee bus 89, 490 e 495 in entrambi i sensi di marcia, su viale del Muro Torto. Prima delle 14 la strada resterà chiusa nella sola direzione di piazza Barberini e venerdì, dalle prime ore della giornata e sino alle 20, nuova chiusura nella sola direzione di piazza Barberini. Con la temporanea chiusura dell’accesso, da piazzale Brasile, su via Veneto, la viabilità in arrivo da via Pinciana, corso Italia e viale San Paolo del Brasile sarà deviata su via di Porta Pinciana.
Dentro villa Borghese
Dalle 13,30, le limitazioni alla circolazione verranno estese alla viabilità interna a Villa Borghese: viale San Paolo del Brasile, viale Fiorello La Guardia, viale Giorgio Washington. Chiusure anche su piazzale Flaminio (tratto direzione e verso da via Giambattista Vico a viale Giorgio Washington). Per quanto riguarda il trasporto pubblico è prevista una modifica per le linee 52, 53, 61, 160, 590, nMA e n201. Deviate anche le linee 2 (che sarà su bus), dalle 20 a fine servizio di domani, e 100, dalle 14 a fine servizio di venerdì.
Le auto protagoniste
Tra le auto protagoniste della Mille Miglia 2026, evento giunto alla 44esima edizione, spiccano le Alfa Romeo sportive anteguerra, rappresentate dai modelli 6C 1500, 1750 SS e 1750 GS, celebri per le vittorie ottenute tra il 1928 e il 1930 da piloti leggendari come Campari e Tazio Nuvolari. Di particolare interesse è anche la 8C 2600 MM Spider Zagato “SF”, legata alla Scuderia Ferrari del periodo in cui Enzo Ferrari preparava vetture da corsa prima di diventare costruttore.
Accanto alle Alfa Romeo sfilano alcune delle più prestigiose Ferrari da competizione, molte equipaggiate con il celebre motore a dodici cilindri, tra cui le storiche 166 MM, 250 MM e 340 America, protagoniste di importanti successi sportivi. Completano il quadro le Jaguar C-Type, note per i trionfi alla 24 Ore di Le Mans, e le Maserati A6 GCS, considerate negli anni Cinquanta un punto di riferimento per prestazioni e competitività.
Il percorso «a otto»
Beatrice Saottini, Presidente di 1000 Miglia Srl, ha sottolineato come l’edizione 2026, «rappresenti un omaggio alla storia della manifestazione grazie al ritorno del tradizionale percorso “a otto”, in vista del centenario del 2027». Ha inoltre ricordato il ruolo della 1000 Miglia come ambasciatrice dello stile italiano nel mondo e il rinnovo della collaborazione solidale con La Zebra ODV, a sostegno del progetto “ZEBRA – Spazio Famiglia” per i familiari dei bambini ricoverati all’Ospedale dei Bambini di Brescia.
Fulvio D’Alvia, Amministratore Delegato di 1000 Miglia Srl, ha evidenziato come, «c’è un aspetto che rende unica questa manifestazione. Da quasi cent’anni accompagna la storia d’Italia. Nasce nel 1927 con un Paese che si mette in moto. Torna sulle strade nel 1947, quando nessuno avrebbe immaginato che, sulle macerie del dopoguerra, ci fosse ancora spazio per guardare avanti. Si interrompe alla fine degli anni Cinquanta, ma non scompare. Dopo la crisi energetica del 1973-1974, le domeniche a piedi e l’austerity, nel 1977 torna a vivere nella formula della rievocazione storica». D’Alvia ha aggiunto: «Il 2027 segnerà il centenario della Freccia Rossa. Non lo consideriamo un traguardo, ma una soglia. Perché il compito più importante non è custodire il passato. È trasmettere ai più giovani il patrimonio di competenze, professionalità e valori che questa manifestazione porta con sé: dai meccanici ai carrozzieri, dai tappezzieri ai restauratori, fino ai nuovi linguaggi digitali con cui vogliamo continuare a parlare alle prossime generazioni».
La mostra al Mimit
La mostra al Mimit «Le 1000 Miglia d’Italia. La costruzione di un’eccellenza nazionale. Dal 1927» è stata realizzata con l’obiettivo di raccontare la storia della celebre corsa automobilistica, evidenziando come la 1000 Miglia sia diventata nel tempo non solo una competizione sportiva, ma anche un simbolo dell’identità, della cultura e dell’eccellenza italiana. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso fotografie, gigantografie, documenti e materiali d’epoca che ripercorrono la storia della gara e il suo profondo legame con il territorio italiano. La prima sezione, dedicata alle strade d’Italia, riguarda l’atmosfera della corsa, il rapporto con i paesaggi attraversati e la partecipazione popolare che, dal 1927, accompagna il viaggio tra Brescia e Roma. La seconda sezione propone invece una riflessione sul valore storico e simbolico della Freccia Rossa, attraverso oggetti e testimonianze che ne evidenziano l’evoluzione e l’eredità nel tempo. Pensata come un’esperienza multisensoriale e accessibile a tutti, la mostra è stata realizzata anche con materiali sostenibili.
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11 giugno 2026 ( modifica il 11 giugno 2026 | 15:56)
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