Per «La Città delle idee», in largo Treves dialogo con l’architetto il cui studio ha curato il progetto della «città smaterializzata, metafora di un pianeta a corto di risorse»: i cubi sono nelle piazze dei dibattiti
«Come nelle piazze si inseriscono fontane o panchine, elementi legati all’uso pubblico, qui partiamo dall’idea di «città miniera», dal recupero dei materiali che si trasformano in oggetti di design, che diventano design per tutti». «Qui» è largo Treves: dove c’è l’installazione, di «cubotti» a base di cemento stampato in 3D e in plastica riciclata. E in queste parole dell’architetto Mario Cucinella c’è un pensiero alla base del progetto «Città delle idee» e delle 9 piazze di Milano del tour per i 150 anni del Corriere (powered by Mini). E qui oggi, venerdì 12 giugno, ci troviamo con lui alle 14,30. Fra i temi della conversazione, proprio quello cruciale per la nostra città: l’inclusività. Durante il Salone del Mobile, nel cortile del Corriere, c’era il progetto curato da MCA-Mario Cucinella Architects: una città smaterializzata, metafora di un pianeta a corto di risorse. Che, smontata e frazionata, è riconfigurata negli spazi in cui i cittadini possono confrontarsi (oggi con noi). Poi diventeranno «altro», ma sempre inclusivo. Prova del rapporto aureo possibile tra architettura, design e città. Dove: Largo Treves, ore 14.30.
12 giugno 2026
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