A Miano corre Stellantis, su anche le banche

A Piazza Affari, tra i titoli principali gli acquisti premiano Buzzi (+6,25%) e Stellantis (+6,03%). La casa del Lingotto ha sottoscritto con Volkswagen e Renault un impegno comune sul `made in Europe´, inviato al Parlamento europeo. Dopo l’aumento dei tassi Bce salgono le banche e i titoli finanziari, mentre gli operatori si interrogano sui possibili sviluppi del risiko: Mediobanca guadagna il 4,1%, UniCredit il 4,08%, Unipol il 3,96%, Intesa Sanpaolo il 3,77% e Mps il 3,76%. Nuovo massimo storico per Banca Generali (+2,49%), che ha superato i 60 euro per azione. Perdono invece terreno i titoli dell’energia, sulla scia della marcia indietro del prezzo del petrolio: Eni perde il 3,89%, Tenaris il 2,1% e Saipem l’1,18%. Sul mercato valutario, l’euro si rafforza a 1,1574 dollari da 1,1522 ieri in chiusura. In salita lo yen, che si porta a 185,30 per un euro (da 185,80) e 160,11 per un dollaro (da 160,47). In ribasso, come detto, il prezzo del petrolio: il future luglio sul Wti cede il 3,28% a 84,83 dollari al barile e il contratto di agosto per il Brent scivola del 3,33% a 87,37 dollari. Perde quota anche il gas naturale, che ad Amsterdam scivola del 6,1% a 46,6 euro al megawattora.