Lookman, un anno fa, ha smosso mari e monti per provare ad andare all’Inter. Alla fine non c’è riuscito, ma la sua volontà è stata chiara fin dall’inizio, supportata poi da azioni che a Bergamo non hanno preso bene.
Nel caso di Palestra è diverso: l’esterno della Nazionale non è mai uscito allo scoperto pubblicamente e tutto indica che manterrà un comportamento diverso rispetto a quello del collega.
Ciò non significa che Marco non speri nel salto, ovviamente. All’inizio di giugno, dal ritiro della Nazionale, affermava candidamente che “mi sono sempre sentito pronto per giocare in un grande club”.
L’Atalanta lo è diventato nel corso degli anni, ma nel 2026/27 disputerà la Conference League. A differenza dell’Inter, che ha vinto lo Scudetto, giocherà in Champions e rappresenta un sogno per molti. Anche per lui, così come lo era per Lookman. Il finale sarà diverso?