Al Circolo Golf Torino, dal 25 al 28 giugno, in gara i campioni del DP World Tour, il massimo circuito europeo: l’evento è stato presentato al Grattacielo Piemonte. La pattuglia azzurra guidata da Migliozzi, Manassero e Paratore
Giornalista
12 giugno – 19:33 – MILANO
Il grande golf torna a Torino. È stato presentato al Grattacielo Piemonte il prossimo Open d’Italia arrivato alla 83ª edizione. Il torneo che fa parte del DP World Tour si giocherà dal 25 al 28 giugno e vedrà sfidarsi al Circolo Golf Torino i protagonisti del massimo circuito europeo di golf. Quattro giorni di gara con molti nomi importanti in campo: su tutti l’americano Patrick Reed che in carriera ha vinto il Masters (2018) insieme ad altri otto tornei sul PGA Tour ed è divenuto “Captain America” dopo le prodezze con cui trascinò gli USA alla conquista della Ryder Cup nel 2016. Lasciata la LIV Golf, Reed è ripartito dall’Europa con due successi in stagione che l’hanno portato in vetta alla Race to Dubai (ordine di merito). I campo ci sarà un’altra giacca verde, l’inglese Danny Willett che sbancò l’Augusta National nel 2016.
gli azzurri—
Il Ds Automobiles Open d’Italia è stato presentato in una conferenza stampa che ha visto la presenza di Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione; Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte; Paolo Bongioanni, Assessore Sport e Turismo Regione Piemonte; Domenico Carretta, Assessore allo Sport, ai Grandi Eventi e al Turismo della Città di Torino e Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf. Con loro anche Costantino Rocca, leggenda del golf italiano, ed Edoardo Molinari – vicecapitano del Team Europe per la terza volta consecutiva, torinese cresciuto proprio al Circolo Golf Torino – che ha descritto le emozioni di giocare un Open “in casa”: lui e suo fratello Francesco saranno alla guida di un nutrito gruppo di azzurri fra cui Guido Migliozzi, Matteo Manassero e Renato Paratore, che hanno pure loro già vinto sul circuito, Francesco Laporta, Gregorio De Leo, Filippo Celli e Stefano Mazzoli. Assente Andrea Pavan, attualmente infortunato. Hanno un’ottima occasione e l’opportunità di mettersi in evidenza Lorenzo Scalise, Jacopo Vecchi Fossa, Matteo Cristoni, Aron Zemmer, Alessandro Nodari e Andrea Romano, con quest’ultimo che ha appena ottenuto il passaggio sull’HotelPlanner Tour grazie ai tre exploit in stagione sull’Alps Tour. Potranno fare una bella esperienza i tre amateur Giovanni Binaghi (Monticello), che si è imposto nel Campionato Internazionale d’Italia, Filippo Ponzano e Michele Ferrero, entrambi tesserati per il Circolo Golf Torino.
OTTO SUCCESSI ITALIANI NELL’ALBO D’ORO—
In 82 edizioni sono otto le vittorie azzurre nell’Open d’Italia, con le doppiette di Ugo Grappasonni (1950 e 1954) e Francesco Molinari (2006 e 2016), le imprese di Francesco Pasquali, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e Massimo Mannelli (1980). Il record di affermazioni (quattro) è condiviso invece dal belga Flory Van Donck (1938, 1947, 1953 e 1955) e dal francese Auguste Boyer (1926, 1928, 1930, 1931). Dal 1972 l’Open d’Italia è entrato nel calendario dell’European Tour, il massimo circuito continentale che, dal 2022, si chiama DP World Tour.
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