In «Maledetto il giorno che t’ho incontrato» c’è «tutto il Carlo Verdone vero», ha spiegato l’attore e regista in una nota sul suo sito: «Tutto ciò che amo, che ho amato, che ero e che sono, sta tutto in quel film. Un omaggio ad Hendrix ma anche alla mia ipocondria» che dopo quel film «sparì notevolmente. In pratica avevo fatto una sorta di autoanalisi davanti al pubblico».