di
Adriano Arati

All’istituto Galileo Galilei di Mirandola il professore sarebbe stato preso alla spalle da un gruppetto di studenti. Uno di loro ha puntato la pistola a pallini: il docente ha formalizzato la segnalazione con una nota sul registro di classe

Un professore dell’istituto superiore Galileo Galilei di Mirandola (Modena) è stato minacciato con una pistola a pallini da uno studente che pretendeva le sue sigarette: «Dammi le sigarette o sparo»

Lo riporta la Gazzetta di Modena, secondo cui l’episodio sarebbe avvenuto il 21 maggio durante le ore di lezione in una classe prima del professionale, con il docente alla cattedra preso alle spalle da un gruppo di studenti, uno dei quali gli avrebbe puntato l’arma alla tempia. 



















































Il precedente dell’incontro di boxe durante la ricreazione

La pistola a pallini era una riproduzione fedele di un’arma vera e l’episodio sarebbe stato ripreso con un video. 

Il professore ha formalizzato la segnalazione con una nota sul registro di classe e informato il dirigente scolastico. La scuola mantiene il riserbo sui provvedimenti disciplinari. Della scuola in questione si era già parlato, perché vi era avvenuto un «incontro di boxe» durante la ricreazione, che aveva portato il consiglio d’istituto a escludere dagli scrutini di fine anno gli studenti protagonisti. 

La pistola alla tempia al professore: «Dammi le sigarette»

L’ episodio sarebbe avvenuto solo otto giorni dopo il caso dell’incontro di boxe durante la ricreazione che ha portato il consiglio d’istituto a escludere gli studenti protagonisti dell’episodio dagli scrutini di fine anno. 

Ma questa è un’altra storia. In questo caso è successo tutto durante le ore di lezione, mentre il professore era alla cattedra: un gruppetto di studenti si è avvicinato da dietro, prendendolo alle spalle, e uno di loro gli ha puntato una pistola (poi rivelatasi a pallini) alla tempia.

Un episodio gravissimo, anche perché l’arma a pallini era una riproduzione fedele di una pistola vera. Il gruppetto di studenti si è quindi allontanato, ironizzando sul fatto che in fin dei conti si era trattato solo di uno scherzo.
L’episodio sarebbe anche stato ripreso con un video da parte degli studenti protagonisti dell’aggressione a scopo di rapina.


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13 giugno 2026 ( modifica il 13 giugno 2026 | 11:08)