Russell vola, la Ferrari insegue. Antonelli perde la pazienza

(di Daniele Sparisci, inviato a Montmelò) Sono bastati pochi passaggi per mostrare la forza della Mercedes sulla pista dove a inizio anno erano stati fatti i primissimi test. Russell ha guidato come sui binari per rifilare due decimi a Oscar Piastri e poco di più a Charles Leclerc.  

Il monegasco sta cercando di far fruttare la Ferrari aggiornata, Hamilton invece ha continuato a faticare con il posteriore, ha cambiato regolazioni, ma resta dietro e paga 7 decimi da Russell. 

Il potenziale di Antonelli è alto ma non si è visto: Kimi  non ha mai effettuato il giro veloce, si è lamentato per essere stato mandato fuori nel traffico, se l’è presa con Stroll («Sempre lui») e poi è finito sotto indagine per aver guidato in maniera insicura. In casi del genere, durante le libere, di solito arriva una reprimenda o una multa. 

Sarà lui comunque l’avversario di Russell che per ora ha tenuto a bada le McLaren, con Norris più defilato. La Ferrari punta alla seconda fila, una posizione che alla domenica gli permetterebbe di andare all’attacco sfruttando il passo gara. Molto frustrato è Verstappen, sesto e lontano: la Red Bull non è a posto e lui scuote la testa.  Alle 16 le qualifiche.