di
Cesare Giuzzi
La scoperta in un appartamento tra la stazione Centrale di Milano e viale Monza, in via Nino Oxilia. La vittima è stata trovata riversa a terra sul pavimento dai vigili del fuoco, da ieri sera non rispondeva né al citofono né al telefono
Omicidio a Milano. Un uomo, milanese di sessant’anni, è stato trovato morto nel suo appartamento in via Nino Oxilia, tra la stazione Centrale e viale Monza. La vittima è stata trovata riversa a terra sul pavimento dai vigili del fuoco. La vittima si chiamava Roberto Pietro Guerrino ed era un noto interprete internazionale, aveva tradotto anche l’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, re Carlo d’Inghilterra, i presidenti Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella, oltre a Mario Draghi e Mario Monti. Aveva studiato all’Università di Tor Vergata a Roma e allo Iulm di Milano, oltre alla New York University e alla Scuola superiore per interpreti e traduttori di Milano. Guerrino viveva solo, al quarto e ultimo piano interno di una piccola palazzina al civico 11 di via Oxilia.
Nell’appartamento sono state trovate molte tracce di sangue e secondo il primo esame degli investigatori si tratterebbe di omicidio. Sul posto i carabinieri del comando provinciale di Milano che stanno procedendo ai primi rilievi. Sul suo corpo il medico legale ha trovato diverse ferite, in particolare alla testa. I carabinieri della compagnia Duomo e della squadra Omicidi del Nucleo investigativo hanno sentito alcuni vicini, con i quali i rapporti erano ottimi e cordiali. La vittima non rispondeva da venerdì sera ed è possibile che non omicidio risalga appunto a quelle ore.
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13 giugno 2026 ( modifica il 13 giugno 2026 | 20:34)
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