Un dettaglio apparentemente marginale, ma che lascia enormi spunti di riflessione. Durante un colloquio con il procuratore Napoleone nel maggio 2025, Alberto Stasi avrebbe richiamato l’attenzione su alcuni particolari osservati all’interno della villetta di Garlasco, tra cui la presenza di cenere in un posacenere nonostante, a suo dire, né lui né Chiara Poggi fossero fumatori.