di
Simone Golia
LeBron James ha terminato la 23esima stagione Nba: «Riesco a malapena a camminare fino al bagno, lui a 41 anni fa ancora la differenza in campo», l’elogio del suo vecchio avversario Joakim Noah. Merito di una cura del corpo maniacale
«È pazzesco, io riesco a malapena a camminare fino al bagno e questo tizio continua a dominare». Joakim Noah, ex giocatore dei Chicago Bulls, ha affrontato tante volte LeBron James, che però non finisce di stupirlo. Il prossimo 30 dicembre compirà 42 anni, ha da poco terminato la sua 23esima stagione Nba, sogna un nuovo titolo e ha condiviso il parquet con il figlio ventenne Bronny. Invecchia sì, ma solo sulla carta d’identità, merito — fra le tante cose — di una cura del corpo maniacale, che gli costa la bellezza di 1,5 milioni di dollari all’anno (1,3 milioni di euro).
La dieta rigorosamente biologica: cosa mangia
Ce ne ha parlato Starting 5, una serie tv Netflix sul mondo Nba che ha seguito alcuni campioni durante la stagione 2023/24. Fra loro Jimmy Butler, Anthony Edwards, Domantas Sabonis, Jayson Tatum e LeBron james, ovviamente. Quest’ultimo ha svelato alcuni metodi che lo hanno aiutato a preservare una condizione fisica strabiliante nonostante il passare del tempo. Primo passaggio sull’alimentazione, caratterizzata da paletti ben precisi: evitare bevande artificiali, zuccheri e cibi fritti in favore di alimenti rigorosamente biologici, oltre a una corretta idratazione. E quindi a colazione: frittata di albumi con salmone affumicato più pancake senza glutine con frutti di bosco; a pranzo: pasta integrale, salmone e verdure. Cena: Pollo alla parmigiana con insalata di rucola + un bicchiere di Cabernet.
Gli esercizi in palestra, la camera iperbarica e il ghiaccio
In palestra, invece, la sua routine prevede esercizi composti (che coinvolgono cioè più gruppi muscolari, come stacchi da terra e squat) con molte ripetizioni e pesi leggeri. Per il recupero LeBron utilizza i migliori strumenti di biohacking, a partire dai bagni col ghiaccio per gestire l’infiammazione post-partita/esercizio. I benefici sono sia fisici che mentali: sollievo dal dolore, riduce il dolore muscolare, migliora l’umore e i riflessi. E poi la camera iperbarica, che fornisce ossigeno puro ad alta pressione, facendo sì che una maggiore quantità di ossigeno si dissolva nel plasma sanguigno, raggiungendo più tessuti e organi e potenziando così la guarigione del corpo.
L’importanza del sonno e di una casa confortevole
Non contento LeBron fa molto affidamento anche alla crioterapia per riprodurre gli effetti terapeutici di un bagno di ghiaccio ma in tempi notevolmente più rapidi (la temperatura raggiunge i -200 gradi). Ma lo strumento decisivo per il recupero resta il sonno, con LeBron che dorme 12 ore a notte, senza considerare i pisolini fra un allenamento e l’altro o durante i tanti (e lunghi) viaggi aerei. Ma non finisce qui: lavoro sui tessuti molli, terapia della luce rossa, stivali a compressione, bagni di contrasto caldo-freddo. Infine la necessità di una zona relax in casa: luci soffuse, ambiente confortevole, lassi di tempo lontani dai dispositivi elettronici: «Il tuo corpo e la tua mente sono le fondamenta», ama ripetere. Chissà per quanto ancora farà la differenza.
14 giugno 2026
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