Vannacci: «Ho amici in Russia, ma non tra dirigenti», poi gaffe su Crimea 

 «Se ricevo finanziamenti dal Cremlino? Mi piacerebbe tanto avere una villa in Crimea, ma non ce l’ho. Se ne sa qualcosa me lo dico, almeno ci andrei in vacanza. Non ho assolutamente finanziamenti dal Cremlino e, per altro, tutti i finanziamenti al partito sono trasparenti e riportati così come lo prevede la legge». Così Roberto Vannacci, durante la conferenza stampa a margine dell’assemblea costituente di Futuro Nazionale, in corso a Roma. «Semplici contatti? Con chi, con Putin? Ogni tanto lo chiamo per augurargli buon appetito», risponde ironicamente il generale, che poi chiarisce: «Non ho contatti con esponenti altolocati dell’apparato dirigente russo», spiegando che invece mantiene «qualche contatto ancora con delle amicizie di russi che ho incontrato quando abitavo per quasi due anni, quasi tutte persone che svolgono lavori comuni». «Ho ancora delle amicizie e delle conoscenze in Russia, ci mancherebbe», ribadisce. A chi gli fa notare che la frase sulla villa in Crimea era un lapsus, in quanto la Crimea non appartiene al territorio russo, risponde: «Non è in Russia, ha ragione. Allora a Novorossijsk, sul Mar Nero».