La pole position di George Russell e la terza posizione di Kimi Antonelli non lasciano tranquillo Toto Wolff, per una moltitudine di fattori. La prima è quella che domani la gara sarà certamente intensa, sin dall’approccio alla prima curva. “La prima cosa è passare indenni la prima curva, e voglio vedere come ci passeranno in tre (facendo riferimento ad Hamilton). Poi c’è tutto il tratto fino alla curva 4, dove anche li ho ricordi che non vorrei rivivere” smorza un po’ Toto, facendo riferimento all’incidente tra Rosberg ed Hamilton nel 2016, la prima vittoria di Max Verstappen in Red Bull. Il Team Principal e CEO di Brackley si augura che non ci siano contatti, e forse una lotta un po’ meno vigorosa di quella vista in Canada, non escludendo però possibili rivali esterni che potrebbero complicare la situazione.

La fiducia nel passo Mercedes c’è, soprattutto rispetto ai numeri visti ieri “Il passo visto nelle FP2 è buono” ma è consapevole che domani sarà una battaglia visto che in palio c’è un mondiale. “Kimi vuole ovviamente far capire che lui c’è, che lui è il prescelto (per il mondiale), ma allo stesso Russell vorrà dimostrare di avere anche lui le sue chance, e fare un bel risultato… La partenza sarà importante, con anche la questione scia da tenere in considerazione”. L’italiano, partendo terzo, potrebbe avere anche un colpo importante sfruttando la scia dei due davanti; l’approccio in curva 3 sarà certamente determinante.  “Kimi è intelligente, sa cosa deve fare. Non devi pensare in modo conservativo però, ma guardare avanti. Se pensi in modo difensivo, non finisce bene. Deve pensare all’attacco” 

Parlando del risultato in Qualifica, Wolff non è sorpreso dalla velocità di Russell “E’ stato veloce fin dal primo giro, ha ritrovato fiducia. Qui è tornato al suo vecchio setup, quello che usava ad inizio anno, anche in termini di elettronica, non solo meccanici”. Lo stesso Russell ha confermato di aver usato per alcuni GP la strada scelta da Kimi Antonelli, ma di essere ritornato qui a settaggi a lui più familiari, che gli hanno fatto ritrovare immediatamente fiducia nella W17.

A proposito di fiducia, Toto Wolff non si fida affatto della Ferrari, e continua a tenere sott’occhio lo sviluppo della SF-26. Il CEO del team anglo-austriaco ha sempre temuto la Rossa, soprattutto nell’ottica dello sviluppo del motore tramite ADUO, e in questo Gran Premio il salto fatto con gli aggiornamenti è stato evidente, almeno in questa prima uscita. “Ferrari ha portato un aggiornamento monstre. Questo pacchetto è importante. Noi dobbiamo rimboccarci le maniche perché non possiamo permetterci sviluppo così, per il cost cap” ha dichiarato Toto Wolff dopo le Qualifiche.

Inoltre, Wolff ha svelato come Ferrari abbia disatteso quelle che erano le aspettative di Mercedes, alzando così un sospetto. “Dai nostri dati erano mezzo secondo indietro sul giro secco, ed invece sono lì. E’ probabile che abbiano girato con più benzina di noi Venerdì!”

 

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