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Redazione online
L’aggressore si è dato alla fuga poco dopo, accortosi dell’arrivo della Polizia. Il conducente è stato soccorso dal 118. L’analisi dei video per identificarlo. L’assessore: «Inaudita violenza, un’offesa a tutta la città»
Ha fermato il bus qualche metro oltre la pensilina, non accorgendosi subito della richiesta di fermata: per questo un uomo, appena salito sul mezzo, ha aggredito l’autista della linea 96 Tper in piazza Minghetti a Bologna, sputandogli addosso e mordendogli un orecchio, staccandone un pezzetto. L’episodio è avvenuto sabato mattina intorno alle 8.
L’autista ha cercato di allontanare l’aggressore. Ne è nata una colluttazione al termine della quale l’uomo lo ha morso. L’aggressore si è dato alla fuga poco dopo, accortosi dell’arrivo della Polizia. Il conducente è stato soccorso dal 118. Le Volanti hanno acquisito le registrazioni della videosorveglianza del mezzo per identificare l’autore dell’aggressione.
L’aggressione ad un autista di Tper, cui ieri un passeggero ha staccato un pezzo d’orecchio con un morso è un «atto di inaudita e inaccettabile violenza». È quanto sostiene l’assessore alla Nuova mobilità e infrastrutture, trasporto pubblico locale, Città 30 e sicurezza stradale del Comune di Bologna, Michele Campaniello che esprime «la più totale, sentita e incondizionata solidarietà e vicinanza» al conducente a nome proprio e dell’intera Amministrazione.
«Un atto di inaudita violenza, un’offesa alla città»
«Quanto accaduto – osserva in una nota – non è solo un atto di inaudita e inaccettabile violenza, ma rappresenta un’offesa profonda a tutta la nostra comunità civile. I conducenti dei mezzi pubblici svolgono quotidianamente un servizio essenziale per la cittadinanza, spesso in condizioni complesse – prosegue l’assessore- e hanno il sacrosanto diritto di operare in totale sicurezza, senza dover temere per la propria incolumità fisica. Nessun disservizio, vero o presunto, potrà mai giustificare o minimizzare un gesto di barbarie simile».
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Quindi, conclude Campaniello, «confidiamo appieno nel lavoro della Polizia che, anche grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza di bordo, è già attiva per identificare e assicurare alla giustizia il responsabile di questa brutale aggressione».
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14 giugno 2026 ( modifica il 14 giugno 2026 | 15:43)
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