Bologna, 14 giugno 2026 – Il sogno NBA è soltanto rimandato. Francesco Ferrari ha deciso di ritirare il proprio nome dal Draft NBA 2026, scegliendo di proseguire il proprio percorso di crescita in Europa e, soprattutto, alla Virtus Bologna.
Una decisione ponderata quella dell’ala classe 2005, che nelle ultime settimane aveva sfruttato l’opportunità di testare il mercato statunitense confrontandosi direttamente con diverse franchigie della lega americana.
Il numero 24 bianconero ha infatti sostenuto colloqui con alcune organizzazioni NBA, tra cui Milwaukee, Detroit e Atlanta, raccogliendo indicazioni preziose sul proprio futuro e sul livello raggiunto dopo l’ottima stagione disputata tra Cividale e l’approdo sotto le Due Torri.
Un’esperienza importante per misurarsi con il basket d’élite mondiale e comprendere quali aspetti sviluppare ulteriormente prima di tentare nuovamente il salto oltreoceano.

Francesco Ferrari
Gli impegni con la Nazionale italiana
Per Ferrari, però, il presente parla innanzitutto azzurro. L’estate sarà infatti scandita dagli impegni con la Nazionale italiana, che lo vedrà protagonista nelle finestre di preparazione. Tra gli appuntamenti più attesi c’è anche la sfida del 5 luglio contro la Lituania, in programma alla Fiera di Bologna, un’occasione speciale per giocare davanti al pubblico di “casa”.
La prossima stagione con la Virtus: un’occasione importante
Terminata l’esperienza con l’Italia, l’attenzione si sposterà completamente sulla Virtus. La stagione 2026-27 dovrà rappresentare quella della definitiva consacrazione per il talento nato a Borgomanero.
Dopo i primi assaggi ad alto livello e l’inserimento graduale nel gruppo delle V Nere, Ferrari è chiamato a compiere un ulteriore salto di qualità, conquistandosi spazio stabile nelle rotazioni e dimostrando di poter essere una risorsa importante per il presente e per il futuro del club. Il Draft può attendere.
La priorità, oggi, è crescere in bianconero e trasformare il potenziale in certezze. Poi, eventualmente, tornerà il momento di guardare verso l’America.