Dopo la firma si apre la fase 2. I nodi da sciogliere per l’accordo tra Usa e Iran nei prossimi due mesi (al centro c’è l’uranio)
di Greta Privitera
Lo hanno fatto deragliare, allungare, lo hanno chiuso. Lo hanno anche annunciato e poi fatto saltare, a Islamabad, qualche settimana fa. Eppure su quel tavolo ormai scalcinato, tra americani e iraniani, si tratta ancora, e adesso, sul serio. Le firme — digitali — ci sono.
Sessanta giorni. Tanto durerà il negoziato che separa la Repubblica islamica e gli Stati Uniti da un accordo di pace, e dovrebbe cominciare venerdì, dopo che le due delegazioni firmeranno dal vivo il memorandum d’intesa, in Svizzera. Non si tratta di un accordo vero e proprio, ma di un biglietto d’ingresso alla fase due che mette nero su bianco il minimo comune tra gli avversari: la riapertura dello Stretto di Hormuz, la revoca del blocco americano sui porti iraniani, l’estensione per altri sessanta giorni della tregua firmata ad aprile. Da venerdì, comincia la salita.
Leggi qui l’articolo completo