Firenze, 14 giugno 2026 – Si è chiusa con il concerto dei The Cure l’edizione 2026 del Firenze Rocks. Oltre 40mila persone hanno raggiunto la Visarno Arena, nel Parco delle Cascine, per assistere all’esibizione della storica band britannica guidata da Robert Smith, protagonista dell’ultima serata del festival. Tra nostalgia, romanticismo e sonorità post-punk, il gruppo nato nel 1977 a Blackpool ha celebrato quasi cinquant’anni di carriera con uno spettacolo di circa due ore, accolto da fan arrivati non solo da tutta Italia ma anche dall’estero, con presenze registrate da Australia, Russia e Stati Uniti.

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I Cure al Firenze Rocks, 40mila persone alla Visarno Arena

Uno show unico

Sul palco, insieme a Robert Smith, si sono esibiti Simon Gallup al basso, Roger O’Donnell alle tastiere, Jason Cooper alla batteria e Reeves Gabrels alla chitarra. La scaletta ha ripercorso alcuni dei brani più rappresentativi della carriera della band: da “Alone” a “Pictures of You”, passando per “Burn”, “Lovesong”, “Just Like Heaven”, “A Forest”, “Prayers for Rain”, “Disintegration” e “Boys Don’t Cry”. L’esibizione ha confermato il forte legame tra i The Cure e il loro pubblico, dimostrando come la formazione inglese continui a essere un punto di riferimento della scena musicale internazionale. Nonostante i sedici anni trascorsi tra il penultimo album, “4:13 Dream” del 2008, e l’ultimo lavoro in studio, “Songs of a Lost World” del 2024, la band continua a richiamare migliaia di spettatori e a mantenere una presenza scenica di alto livello.

Un’edizione da record

Con il concerto della band britannica si conclude la tre giorni del Firenze Rocks 2026, che nei giorni precedenti aveva visto protagonisti anche Lenny Kravitz e Robbie Williams. Quest’ultimo ha conquistato il pubblico con uno show ricco di musica, racconti personali, coreografie e cambi d’abito. Ad aprire la serata dedicata ai The Cure sono stati gli scozzesi Mogwai, seguiti dai connazionali The Twilight Sad e dagli irlandesi Just Mustard.Guardando già al futuro, Roberto De Luca, amministratore delegato e direttore di Live Nation Italia, società organizzatrice del festival, ha anticipato alcune novità allo studio per l’edizione 2027, tra cui la possibile realizzazione di un secondo palco e di un’area campeggio all’interno del complesso della Visarno Arena.